La direzione strategica dell'azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati monitora costantemente l’andamento degli accessi al pronto soccorso e dei ricoveri legati alle complicanze dell’influenza stagionale.
Anche nella struttura di Avellino, come in quelle di tutta la Campania, si registra, sebbene ancora nei limiti della media stagionale, un afflusso significativo di pazienti con sintomatologie riconducibili all’infezione influenzale e con sindromi simil-influenzali.
Le criticità maggiori riguardano in particolare le fasce più fragili della popolazione, soprattutto persone anziane, che ricorrono al pronto soccorso prevalentemente per dispnea, altre difficoltà respiratorie e marcata astenia.
Numerosi i ricoveri, in particolare presso il reparto di Geriatria, dove si osservano diversi casi di polmoniti e sindromi influenzali.
Come evidenziato dal direttore dell’Unità operativa, Nicola Vargas, nell’anziano le complicanze dell’influenza possono manifestarsi anche con alterazioni dello stato di coscienza, come confusione e disorientamento, oltre ai più comuni sintomi respiratori.
Situazioni analoghe si registrano anche nei reparti di Medicina d’Urgenza, Pneumologia, Malattie Infettive e Medicina Interna, con pazienti affetti da influenza complicata, dispnea e polmoniti, spesso in presenza di patologie pregresse.
Al momento, invece, non si rileva un aumento significativo di accessi di bambini: la pediatria registra pochi ricoveri e un numero contenuto di accessi al pronto soccorso pediatrico per sintomatologia influenzale.
Un dato che, come sottolineato dal primario Eduardo Ponticiello, può essere correlato anche alla buona efficacia della vaccinazione nella popolazione infantile.
Per quanto riguarda il pronto soccorso generale, la maggior parte dei pazienti attualmente presenti è affetta da patologie complesse e rilevanti, tra cui numerosi pazienti oncologici o persone recentemente sottoposte a interventi chirurgici, che a seguito dell’infezione influenzale stanno sviluppando complicanze.
L’azienda Moscati mantiene sempre pienamente attivo il sistema di sorveglianza, estesa al Virus respiratorio sinciziale, segnalando alle autorità sanitarie competenti i casi gravi e complicati da influenza.