Napoli

Un gravissimo lutto ha colpito il mondo accademico e politico campano e italiano. Ci ha lasciati Gino Nicolais, per lunghi anni presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e già ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione. Era nato a Sant'Anastasia, alle porte di Napoli, 83 anni anni fa. 

Scienziato di fama internazionale, Nicolais è stato uno dei massimi esperti nel campo dei materiali polimerici e compositi, lasciando un segno profondo nella comunità scientifica mondiale. La sua carriera accademica, iniziata nelle università del Mezzogiorno, è stata caratterizzata da rigore, passione e da una costante attenzione al rapporto tra ricerca, industria e sviluppo del Paese. Da presidente del CNR ha guidato l’ente in una fase delicata, lavorando per rafforzarne il ruolo strategico, valorizzare i giovani ricercatori e rendere la scienza sempre più motore di innovazione.
Anche l’esperienza politica è stata vissuta con lo stesso spirito di servizio. Da ministro, Nicolais ha promosso con convinzione il tema dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione, intuendo con largo anticipo quanto la modernizzazione tecnologica e la semplificazione dei processi fossero decisive per la competitività dell’Italia.
Con la sua scomparsa se ne va un uomo delle istituzioni, un intellettuale autentico, un meridionale orgoglioso che ha saputo portare il nome della Campania e di Napoli ai più alti livelli della ricerca e della politica nazionale. Il suo insegnamento, umano e professionale, resta patrimonio prezioso per le nuove generazioni. Alla famiglia e a quanti gli sono stati vicini va il cordoglio commosso di un intero Paese che oggi perde uno dei suoi servitori più autorevoli e competenti.