Lauro

di Paola Iandolo 

Nella notte i ladri sono tornati azione nella sede dell’istituto Comprensivo di Lauro, già oggetto di un raid un mese fa. Un furto che ha interessato sia il plesso che ospita al centro del paese gli uffici di dirigenza che quello ubicato nella frazione Migliano che ospita le scuole medie. Nel primo caso è stato vandalizzato sia l’ufficio dove sono presenti due casseforti, una delle quali è stata forzata dai malviventi e hanno portato via quattro personal computer fissi, visto che dopo il raid di qualche mese fa i portatili sono custoditi a casa dal personale dopo l’orario di lavoro. Nel plesso delle scuole medie di Migliano non c’è stato un furto ma ci sarebbero stati danni. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Ps di Lauro, che hanno provveduto ai rilievi del caso nei vari uffici interessati dal raid. Anche il primo cittadino Rossano Sergio Boglione insieme all’assessore Gianfranco Mastroieni e la consigliere Paolo Scafuro.

Amareggiata ma non rassegnata la dirigente scolastica Maria Siniscalchi: “Questi atti fanno un doppio danno alla scuola - ha spiegato la dirigente - perché vanno a contrastare un lavoro enorme che stiamo facendo per crescere come scuola e come comunità e quindi ci troviamo impediti nella quotidianità. Sembra una beffa. Non vogliamo sentirci impotenti, anche se devo dire che così non ce la facciamo più. Importante che la società civile e le istituzioni si coalizzino per affrontare e risolvere questo problema. Basta rassegnazione, non possiamo dire che è successo e quindi io la mia parte la voglio fare. Per questo chiederò a cittadini e autorità un incontro pubblico, anche scendere in piazza. Perché altrimenti vuol dire che questo territorio vuole morire così”.