Un incontro inatteso ha segnato la mattinata in Vaticano. Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza privata Maria Corina Machado, figura di primo piano dell’opposizione venezuelana e premio Nobel per la pace. Il nome della leader sudamericana è comparso senza alcun preavviso nel bollettino ufficiale delle udienze, tra i numerosi appuntamenti avuti dal Pontefice nel Palazzo apostolico. L’udienza arriva in un momento particolarmente delicato per il Venezuela, attraversato da una crisi politica e istituzionale senza precedenti. Machado, costretta a lasciare il Paese, si trova all’estero dallo scorso dicembre, quando ha raggiunto Oslo per ricevere il Nobel. Da allora è diventata uno dei riferimenti internazionali dell’opposizione al potere chavista.

I rapporti con Washington
Nelle scorse settimane il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha escluso apertamente un possibile ruolo di Machado alla guida del Paese, sottolineando le difficoltà di consenso interno. Dichiarazioni che hanno raffreddato le aspettative di una sua investitura politica diretta, pur riconoscendole un profilo internazionale rilevante. L’incontro con Leone XIV si inserisce in un quadro di intensa attività diplomatica del Vaticano. Secondo indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, il Segretario di Stato Pietro Parolin avrebbe discusso con l’omologo statunitense Marco Rubio l’ipotesi di un esilio per Nicolás Maduro, soluzione che il leader venezuelano avrebbe respinto. La Santa Sede non ha diffuso dettagli sul colloquio con Machado, mantenendo il massimo riserbo sui contenuti dell’udienza.