Napoli

"Le proteste di Conte? Una cosa è essere il più bravo di tutti ad allenare e a dare coraggio alla propria squadra. Una cosa è cercare, con una sceneggiata inguardabile di fronte ad un rigore del tutto evidente, di creare una tensione tale per cui il rigorista sbagliasse il rigore". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ospite a 'La Politica nel Pallone' di Emilio Mancuso su Rai Gr Parlamento, il giorno dopo il big match tra Inter e Napoli finito in pareggio con l'espulsione di Antonio Conte per proteste dopo La concessione di un penalty all'Inter.

"Sono due squadre che hanno fatto onore al calcio italiano. Ho sempre detto che se non dovesse essere l'Inter a vincere lo scudetto, mi piacerebbe che fosse il Napoli a farlo. Ha un popolo di tifosi che si entusiasma come nessun altro", ha aggiunto. "Però non è possibile che si sprechino occasioni come quelle di ieri. Niente di male immaginare un Chivu che negli ultimi 10 minuti, visti i precedenti, inserisca un difensore in più se sei in vantaggio e chiuda La partita come faceva Trapattoni. Sono entusiasta di Chivu, ma l'unico timore che ho è che temano troppo La critica e che abbiano La remora di non inserire un difensore in più per non essere criticati", le parole di La Russa sul gol subìto nel finale di gara.