Una scuola “occupata” dalle mamme degli alunni. Succede a Napoli, nel quartiere di Ponticelli, dove nella notte le madri dei bambini delle elementari hanno dormito all’interno del plesso De Filippo dell’Istituto comprensivo De Filippo. Un gesto simbolico e pacifico, nato dall’esasperazione per una situazione che va avanti da settimane e che tiene i piccoli lontani dalle aule dal 19 dicembre scorso.
Bagni inutilizzabili e lezioni ferme
Il motivo della chiusura è grave e strutturale. Nel plesso De Filippo tutti i bagni sono fuori uso a causa di seri problemi idraulici. A spiegarlo è la dirigente scolastica Concetta Stramacchia, che parla di un malfunzionamento progressivo segnalato più volte già a partire da novembre. Una condizione che rende impossibile la presenza quotidiana degli alunni e che ha di fatto interrotto la continuità didattica.
La voce delle madri
La scelta di restare a scuola durante la notte nasce dalla volontà di richiamare l’attenzione sulle difficoltà del quartiere. Le madri parlano di una battaglia per la dignità dei bambini, costretti a restare a casa mentre i giorni di scuola passano. «La scuola è la base di tutto», spiegano, sottolineando come affrontare i disagi dell’occupazione sia un sacrificio necessario per tutelare il diritto allo studio dei figli.
I lavori e le promesse del Comune
Accanto al plesso chiuso ce n’è un altro, dove sono appena terminati lavori finanziati con fondi del Pnrr. Una possibile soluzione temporanea, però, è ancora legata ai tempi del collaudo. Sulla vicenda è intervenuta l’assessore comunale all’Istruzione Maura Striano, che ha spiegato di seguire direttamente il caso. Un primo problema idraulico è stato risolto dalla municipalità, ma ulteriori criticità sono emerse successivamente. L’impegno, assicura il Comune, è ora quello di reperire le risorse per un secondo intervento e valutare, una volta completate le verifiche, la messa a disposizione temporanea della struttura adiacente.