Benevento

Un'altra gara insidiosa per il Benevento contro una squadra che viene da due ko di fila (tre nelle ultime quattro gare). Il Casarano sta un po' accusando il contraccolpo con la categoria professionistica dopo un avvio assolutamente di spessore. 

La squadra giallorossa, capolista insieme al Catania, si ritrova a dover sfruttare quanto più è possibile l'opportunità che le offre il calendario con tre partite su quattro da disputarsi al Vigorito (Casarano e Siracusa di fila, poi dopo la trasferta di Caravaggio con l'Atalanta, ancora in casa col Picerno). Ovvio che questa settimana i pensieri siano rivolti esclusivamente alla squadra salentina dell'ex Gyamfi. 

Torna Scognamillo

Floro Flores recupera Scognamillo in difesa ed ha la possibilità di riproporre la squadra che tanto bene ha fatto nelle ultime settimane. La presenza del difensore ex Catanzaro dà la possibilità di ridisegnare il reparto difensivo, ma non solo. Sembra opportuno rivedere in campo anche Simonetti, che non solo dà un apporto tecnico alla squadra, ma, grazie alla sua proverbiale duttilità, incide molto soprattutto sotto il profilo tattico. L'allenatore giallorosso ha anche la possibilità di riavere finalmente Ciccio Salvemini. Il recupero di un attaccante come quello andriese dà la possibilità di fare un ulteriore salto di qualità anche ad un reparto che ha delle autentiche eccellenze per la categoria. 

Casarano rinnovato

Sull'altro versante il Casarano avrà un attacco tutto nuovo già in campo sabato pomeriggio a Benevento. L'ex Campobasso (e Turris) Leonetti ha già esordito domenica, al suo fianco è pronto a prendersi una maglia anche il bomber ex Monopoli Grandolfo, che un Trapani in piena crisi ha ceduto ai salentini. Mancherà il centrale difensivo, scuola Lazio, Barone. Bisogna invece capire quale sorte attende Mino Chiricò sempre “braccato” dalla Salernitana.