Avellino

Coli Saco su tutti per la mediana, i profili di Alessandro Pio Riccio della Sampdoria e Pedro Felipe della Juventus per completare la difesa: ecco lo scenario di mercato in casa Avellino nell'attesa di nuove uscite, ormai chiare come quelle di Gyabuaa, rientrante all'Atalanta, di Cagnano, Rigione e Lescano dopo la cessione in prestito di Manzi al Monopoli e di Panico alla Ternana con l'obbligo di riscatto per le fere in caso di promozione in Serie B. Su Riccio il ds biancoverde, Aiello, è stato molto chiaro: è il profilo in pole per il reparto arretrato, ma occorrono segnali positivi nel recupero dall'infortunio che sta bloccando il partenopeo in maglia blucerchiata. Anche in virtù dei diversi stop affrontati dai lupi nella prima parte di stagione, la dirigenza punta su profili che possano garantire nello sviluppo stagionale. Aiello vuole inserire un difensore abile da terzo, ma anche in grado di sostituire Simic, unico vero centrale da difesa a 3.

"Non ci siamo mai accontentati e non lo faremo mai"

Nel frattempo, da Lioni, il presidente dell'Avellino, Angelo Antonio D'Agostino, si è espresso così in chiave mercato: "Qualcosa faremo, ma senza grandi rivoluzioni. È giusto anche permettere a chi trova meno spazio di avere la possibilità di giocare altrove, per il bene loro e della squadra", ha spiegato il massimo dirigente del club irpino. "Siamo abbastanza soddisfatti perché il girone di andata è andato esattamente come avevamo programmato a inizio stagione. Non possiamo lamentarci, anzi: la squadra ha risposto bene, il percorso è stato coerente con il lavoro fatto e con le aspettative che avevamo. In prospettiva l’obiettivo è fare meglio, alzare l’asticella. Noi non scendiamo in campo per porci limiti minimi: è vero che la salvezza è sempre stata indicata come base, ma non ci siamo mai accontentati e non lo faremo mai. Giochiamo ogni domenica per vincere, poi il campo dirà dove possiamo arrivare": ha aggiunto D'Agostino.