Cautano

A Cautano tutti si chiedono come sia stato possibile. Luigi era cresciuto in montagna, la conosceva a menadito anche per passione che nutriva per la caccia. E allora, come è finito in quel dirupo dal quale l'hanno estratto nella speranza, risultata purtroppo vana, di salvarlo?

La sua morte ha suscitato una forte commozione e non solo in paese. Perchè Luigi era molto noto per la sua capacità di lavorare il marmo. Un marmista particolarmente apprezzato, un'attività che prosegue uno dei suoi quattro figli. Una persona molto educata e rispettosa, lo ricordano così gli amici e i compaesani.

Secondo una prima ricostruzione, uscito di casa, il pensionato si era messo al volante del suo fuoristrada che poi era stato ritrovato, a quanto pare con il motore acceso, nella zona del dramma, lontana dalla sua abitazione. Una caduta gli sarebbe stata fatale, forse per un bisogno fisiologico o dopo essere scivolato nel tentativo, magari, di rincorrere uno dei suoi cani?

Interrogativi e ipotesi si rincorrono, mentre resta il dolore per la scomparsa, dopo quella dei due ultraottantenni a Guardia Sanframondi, trovati senza vita in un laghetto, di un altro anziano.