Contrada

«È una strada importantissima che serve un’utenza di almeno trentamila persone, con un traffico veicolare molto intenso: è l’unico collegamento tra Montoro e Avellino».
Così il sindaco di Contrada, Pasquale De Santis, che questa mattina si è recato sul luogo della frana per seguire da vicino l’andamento dei lavori.

Il primo cittadino si è detto profondamente preoccupato e contrariato per i gravi disagi causati dalla chiusura totale al traffico della Strada Provinciale 88, un’arteria fondamentale per il territorio. Sul posto sono al lavoro i tecnici della Provincia e dell’Alto Calore.

Particolarmente critica la situazione legata al trasporto scolastico. «Non ho ancora conferma se gli studenti siano arrivati in orario – ha spiegato De Santis – ma posso dire che è stata interdetta anche la galleria di Bellizzi, cosa che non rientrava negli accordi presi in Prefettura». A causa di questa decisione, i mezzi dell’AIR non sono riusciti a raggiungere lo stazionamento del Cretazzo, lasciando oltre cento bambini a piedi.

Alcuni studenti hanno tentato di raggiungere Bellizzi camminando lungo una strada priva di marciapiedi e caratterizzata da curve cieche. «È una situazione che mi sconvolge e mi spaventa – ha dichiarato il sindaco – perché da una simile forma di incompetenza può nascere una tragedia che coinvolga dei minori. Questo non deve mai più accadere».

Disagi anche durante la notte, quando molti automobilisti, anziché utilizzare il percorso alternativo per Celzi, hanno scelto strade interpoderali non segnalate e particolarmente pericolose, perché scoscese, sterrate e prive di asfalto. Due autobotti cariche di latte sono rimaste bloccate in località Contrada Bagnoli. «Io e la Polizia Municipale siamo rimasti sul posto fino all’una e mezza per tentare di sbloccare la situazione, prestando aiuto anche ai bambini presenti nelle auto ferme», ha raccontato De Santis.

Per quanto riguarda la frana, il sindaco ha riferito che al momento il fronte sembra essersi fermato e non si registrano ulteriori avanzamenti rispetto alla serata precedente. «Ringrazio i tecnici della Provincia e dell’Alto Calore per il lavoro svolto finora – ha concluso – ma ora è necessario avere un quadro chiaro sugli interventi da realizzare. Questa strada riguarda la vita quotidiana di centinaia, se non migliaia di cittadini. Serve un coordinamento tra tutte le istituzioni».

Infine, l’appello al Prefetto di Avellino: «Chiedo la massima attenzione per un disagio che non possiamo sopportare a lungo».