L'invito a non accontentarsi: fiducia nel cammino per la quota 25 al giro di boa, ma la proprietà, la dirigenza e lo staff tecnico hanno indicato una nuova strada alla squadra. Alzare l'asticella per evitare rischi nel percorso: l'Avellino punta a ripetersi al “Partenio-Lombardi” contro la Carrarese dopo la vittoria nel primo dei due match casalinghi consecutivi contro la Sampdoria. Palumbo risulta sempre più leader nel motore offensivo biancoverde e nelle soluzioni di Biancolino per quanto nel pre-gara sia spesso un jolly più che una pedina certa di una maglia da titolare. Con Palmiero unico vero regista, nei ruoli di mezzala c'è rotazione completa tra Palumbo, Sounas, Besaggio e Kumi, fermo per infortunio da Catanzaro-Avellino. Con Gyabuaa rientrante all'Atalanta e con Armellino impiegato nel finale di Avellino-Samp, la dirigenza irpina punta a inserire un mediano vero e proprio e in cima alla lista resta Coli Saco del Napoli, dalla scorsa estate in prestito all'Yverdon, ma pronto al ritorno in Italia. Per la difesa ci sono sempre i profili di Alessandro Pio Riccio della Sampdoria, per il quale l'Avellino ha preso tempo in virtù dello stop per infortunio, e Pedro Felipe della Juventus.
Avellino: Palumbo sempre più decisivo, ma tante rotazioni a centrocampo
Più come jolly che certo di una maglia da titolare, ma l'italo-norvegese spicca da settimane
Carmine Quaglia