Ariano Irpino

"Sono vivo per miracolo, ho visto in pochi attimi la morte con gli occhi. L'auto ha fatto tre, quattro giri spaventosi su se stessa, sembrava che non si fermasse più, ho tentato in tutti i modi di scansarmi, ma nulla, non c'è stato verso, sono stato preso letteralmente in pieno. Un botto tremendo, non so chi santo mi ha salvato stamattina".

E' ancora tremante e impaurito Pasquale Vitale, 42 anni di Ariano Irpino. Si era da poco messo in macchina, da rione San Pietro, alla guida di un'auto aziendale, una Dacia duster, per recarsi nel cantiere dell'alta velocità ad Orsara di Puglia, dove lavora per conto di una nota impresa. 

La strada non era ghiacciata, l'Anas già nella notte aveva provveduto a salarla grazie ad un piano di prevenzione che sta interessando da giorni le arterie di propria competenza. 

Pasquale viaggiava in direzione Foggia, quando giunto in prossimità del bivio che porta a via Fontananuova, zona Loreto, sulla Variante, lungo la statale 90 delle puglie, è stato centrato in pieno da una golf plus guidata da un uomo, che proveniva dalla direzione opposta.

"Aveva il parabrezza completamente appannato, come hanno potuto notare anche i carabinieri. Il conducente ha ammesso egli stesso di aver visto nulla. Ricordo di aver visto solo la testa di quell'uomo che si dimenava nell'unico spazio sbrinato. Ma non c'è stato il tempo di evitare l'impatto. E meno male che andavo piano.

Sul posto, carabinieri del nucleo radiomobile, Anas, soccorso Aci e colleghi di lavoro che viaggiavano su un'altra vettura. Accanto al 42enne rimasto contuso e con un dente lesionato, la madre Giovanna: "Mi sentivo qualcosa stamattina, ho provato a chiamarlo e in un primo momento non mi ha risposto. Era già successo l'incidente ma non voleva spaventarvi. Mi sono recata subito sulla Variante. Grazie a Dio ci è andata fin troppo bene stamattina".