La seduta a porte aperte cambia “location” all'ultimo istante. Si va all'Avellola, perchè il fondo dell'Imbriani è appesantito dalle ultime pioggie.
Subito una sorpresa positiva: tra i giallorossi c'è anche Mignani, che si è sottoposto ieri a risonanza magnetica per un lieve trauma distorsivo ad un ginocchio. Paura passata, non c'è nulla di rotto e soprattutto il giocatore nom avverte alcun dolore. Tanto che partecipa a tutto l'allenamento senza avvertire alcun problema. Unici assenti Sena, Nardi e Ricci.
Per una buona ora di esercitazioni i giallorossi si allenano in due gruppi separati. A sinistra ci sono i difensori e la fase viene curata nei dettagli di Monticciolo, a destra gli attaccanti e i centrocampisti. Fase offensiva di cui si fa carico in prima persona Floro Flores. La squadra sembra in ottime condizioni di forma e c'è solo da listrarsi gli occhi per alcune belle conclusioni a rete.
Poi la partitella finale. Ormai è il clou degli allenamenti della squadra di Floro. Metà estensione del campo, sono in tanti e di volta in volta stanno fuori in quattro ai lati del campo. Giocano insieme per tutta l'esercitazione Scognamillo, al rientro domenica contro il Casarano, e Caldirola. Bisogna capire se è un indizio per la prossima gara o sono state solo prove tecniche.
La partitella che chiude la seduta di allenamento è praticamente infinita: si chiude ben oltre le 13. E il fischio finale di Monticciolo tarda a venire. Ogni volta grida che mancano tre minuti alla fine, ma poi si ricomincia, perchè nessuno ci sta a perdere. Se ne vedono di ogni tipo, belle giocate, grandissimi gol, come quello di Della Morte da una quarantina di metri, come svariati di Manconi, che mostra come sempre di avere un piede estremamente educato. Segna a più riprese anche Mignani, che dunque si lascia alle spalle la paura di martedì. Semnbra si possa concludere con un gran gol di Lamesta e con una traversa spettacolare di Manconi. E invece si va ancora avanti. All'infinito. Perchè alla fine deve esserci un vincitore, altrimenti dal campo Avellola non si va via. La chiude, a sorpresa, un ragazzo della “nidiata” di Floro Flores, quelli del 2008 che vengono dall'Under 17 vice Campione d'italia. Coltpo di testa del giovanissimo Soprano su cross da sinistra di Simonetti. E finalmente Monticciolo mette fine alla contesa. Tra una marea di sfottò e la gioia incontenibile della squadra in maglia rossa e pettorina gialla capitanata da Stefano Scognamillo.
Ancora una seduta di allenamento fatta soprattutto di divertimento e di gandi giocate. Un bel viatico in vista della sfida di sabato col Casarano.
Nella foto di Taddeo la squadra vincitrice della lunga kermesse finale all'Avellola