Benevento

Ha respinto la richiesta di rito abbreviato condizionato avanzata dalla difesa ed ha disposto il rinvio a giudizio proposto dal pm Olimpia Anzalone. Sono le decisioni del gup Maria Amoruso, all'esordio nella nuova sede di Benevento, per un 36enne siciliano, difeso dall'avvocato Salvatore Brancaccio accusato di atti sessuali con una minorenne.

Il processo prenderà il via il prossimo 7 luglio dinanzi al terzo collegio del Tribunale, sarà centrato su fatti che risalgono al marzo 2022. Quando, secondo la ricostruzione della Procura, l'uomo, dopo aver conosciuto una 12enne di Benevento – la madre si è costituita parte civile con l'avvocato Fabio Russo- sul sito di incontri Omegle, le avrebbe mentito, sostenendo di essere un 17enne. In questo modo, consapevole di trovarsi di fronte ad una minore, ne avrebbe conquistato la fiducia, riuscendo ad ottenere il suo numero di telefono.

Punto di partenza di una serie di conversazioni a sfondo sessuale attraverso le quali avrebbe indotto la 12enne a masturbarsi in contemporanea con lui, che in una videochiamata avrebbe esibito il suo organo genitale. La denuncia della mamma aveva innescato una indagine sfociata nella richiesta di rinvio a giudizio del 36enne, accolta dal giudice.