Benevento

“La questione del dimensionamento scolastico in provincia di Benevento non riguarda il Governo nazionale: basta teatrini e alibi. Pellegrino Mastella deve esprimere una posizione chiara e dire chiaramente cosa ne pensa della proposta ragionevole, già sul tavolo, elaborata dai dirigenti scolastici tramite l’ANP (Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola) di Benevento".

Così in una nota l'epsonente sannita della Lega e sindaco di Pago Veiano, Mauro De Ieso che spiega: "Una proposta che prevede la razionalizzazione della rete scolastica sannita concentrandosi sui plessi della città capoluogo, senza penalizzare i piccoli comuni come Pago Veiano, Pietrelcina e Pesco Sannita, dove distanze, viabilità e condizioni territoriali rendono gli accorpamenti non praticabili e profondamente penalizzanti.
Come sindaco di Pago Veiano, mi faccio portavoce dell’area dei comuni coinvolti da questo dimensionamento scolastico deciso con un colpo di mano di fine anno dalla Regione Campania, per chiedere chiarezza, equità e il rispetto delle soluzioni già individuate dai dirigenti scolastici.
L’inverno demografico che svuota le classi dell’intero Paese, e ancor di più le aree interne, è un dato di fatto che tutti i Governi hanno dovuto affrontare negli ultimi decenni. Forse Mastella Junior - rimarca De Ieso - non ricorda che più di un anno fa, presso la Rocca dei Rettori, in una sala consiliare piena di sindaci, amministratori e dirigenti scolastici, abbiamo chiesto a gran voce l’applicazione di parametri diversificati per le aree interne, tenendo conto delle differenze demografiche dei territori.
Per l’a.s. 2025-26, su un totale di 23 accorpamenti, se ne prevede soltanto uno in provincia di Benevento: quello tra l’I.C. “San Pio da Pietrelcina” e l’I.C. Moscati di Benevento. Il problema è capire perché non si sia attivato un tavolo tecnico-politico in Provincia e quale criterio abbiano seguito i tecnici nel prendere una decisione che di tecnico ha ben poco.
In tutta la Campania, nelle operazioni di dimensionamento 2024-2025, nessun Comune capoluogo ha accorpato istituti della propria provincia; lo stesso orientamento emerge dalle proposte per l’a.s. 2026-2027, con l’unica eccezione di Benevento. In pratica, chi chiedeva attenzione per le aree interne, nel momento in cui si è trovato a tutelare il capoluogo, ha finito per guardare solo al proprio orticello.
Informiamo Pellegrino Mastella che l’I.C. San Pio, tra i sei istituti comprensivi contermini di Benevento, non è l’unico in reggenza, non è il più piccolo e non è il più vicino al capoluogo".