Inceneritore, smaltimento e discariche: l'Unione Europea riconosce i progressi della Campania nel decennio deluchiano e tagli drasticamente la sanzione, che diminuisce da 120mila a 20mila euro al giorno.

Bruxelles ha ravvisato come sulla frazione organica ci siano sforzi concreti per la soluzione del problema, mentre resta ancora da sciogliere il nodo discarica.

 

Finora sono stati pagati 300 milioni di euro di sanzioni per il mancato rispetto degli standard imposti dalla normativa comunitaria.

L'ex vicepresidente con delega all'ambiente, Fulvio Bonavitacola, in questi anni ha avviato il dialogo con l'Unione proprio per evidenziare gli sforzi compiuti, anche se il lavoro da fare è ancora tanto.