Prende forma l’accordo politico sulle presidenze delle commissioni permanenti del Consiglio regionale della Regione Campania. Il documento circolato nelle ultime ore fotografa un equilibrio costruito attorno al Partito Democratico, che ottiene tre presidenze, e a una distribuzione che coinvolge Movimento 5 Stelle, Partito Socialista, Casa Riformista, Lista Fico e l’area politica vicina all’ex governatore. Al Pd viene riconosciuto un ruolo centrale. Ai dem spetterebbero infatti Affari istituzionali, Bilancio e Finanze e Istruzione, Cultura e Politiche sociali: in corsa ci sarebbero Bruna Fiola e Loredana Raia. Una scelta che riflette il peso numerico del gruppo e la volontà di mantenere il controllo su commissioni strategiche, a partire da quella che governa i conti dell’ente.
Le presidenze
Secondo la bozza, le Attività produttive andrebbero all’area socialista, mentre Urbanistica, Lavori pubblici e Trasporti sarebbero affidate A Nino Simeone, della Lista Fico. La Sanità e Sicurezza sociale verrebbe assegnata Enzo Alaia, di Casa Riformista, l’Ambiente all’area politica riconducibile a Vincenzo De Luca, mentre Agricoltura, Caccia e Sviluppo rurale sarebbero affidate a Raffaele Aveta, per il Movimento 5 Stelle.
Gli esclusi dall’accordo
Restano fuori dall’intesa Noi di Centro e Alleanza Verdi e Sinistra. Una esclusione motivata, nel confronto tra i gruppi, dal dato numerico: entrambe le forze contano solo due consiglieri ciascuna e non avrebbero i numeri per rivendicare una presidenza senza alterare gli equilibri complessivi. La bozza dovrà ora essere formalizzata e votata nelle sedi competenti. Non sono esclusi aggiustamenti dell’ultima ora, ma l’impianto dell’accordo appare solido e destinato a reggere, almeno nel breve periodo, garantendo alla maggioranza una gestione ordinata dei lavori consiliari.