Salerno

Il girone di ritorno del Salerno Basket ’92 è cominciato con una sconfitta a Viterbo maturata nell’ultimo quarto, dopo che la compagine cara a patron Somma è arrivata anche sul +12. Il percorso verso la salvezza si fa più complicato ma le speranze non sono sepolte. Lasceranno il campionato di A2 le ultime classificate
dei due gironi. Al momento, le granatine sono sul fondo della classifica assieme proprio alla Terme Salus Ants Viterbo con 4 punti. I playout distano al momento altrettanti punti (terzultimo posto attualmente occupato da Milano Basket Stars e Tecnoengineering Moncalieri a quota 8) con ancora 12 partite da
giocare.

La proverbiale voglia di combattere di Angela Somma non ha bisogno di ulteriori conferme e non si spegnerà. Ci saranno altri cambiamenti, alcuni dei quali forzati, tra cui quello in panchina con coach Palumbo che non proseguirà per motivi personali. “In molti stanno già facendo il funerale al Salerno Basket
’92 ma vorrei dire loro che quantomeno dovranno attendere ancora un po’. Sappiamo che la situazione è molto complicata e che dopo la brutta sconfitta con Viterbo – una di quelle che abbatterebbero anche un leone – la strada verso la permanenza in A2 è decisamente in salita. Noi però non molliamo. Anzi,
rilanciamo”, dichiara il direttore sportivo Aurelio De Sio che non scappa dalle responsabilità in capo alla proprietà e alla dirigenza.

Dopo il primo cambio in panchina, quattro giocatrici hanno scelto di andare via. L’ultima è Valtcheva che proprio in queste ore ha comunicato di voler avvicinarsi a casa per motivi familiari. In tutto ciò i risultati non hanno sorriso. “Se le cose sono andate così fino a questo momento la responsabilità è innanzitutto nostra.
Ci tengo però a ringraziare le atlete e lo staff, in particolare Matteo Del Basso, Davide Pischedda e Marianna D’Amato, che sono ancora qui e non vogliono assolutamente smettere di crederci, proprio come il sottoscritto, il vicepresidente Pacifico e naturalmente il presidente Somma. La società farà di tutto per
mantenere vive le speranze di salvezza. – aggiunge il direttore sportivo – Le nostre possibilità oggi sono forse al 5%? Bene, mi tengo questa percentuale e lavorerò ogni santo giorno per poter raccontare, a fine anno, una salvezza storica. Crediamo ancora fortemente nelle potenzialità di questa squadra. In poche ore
annunceremo il nuovo allenatore, stiamo formalizzando l’ingaggio di un’ulteriore giocatrice dopo Jacimovic e Pupkeviciute. Inoltre, siamo alla ricerca di una guardia titolare italiana. Ripeto e sottolineo: non molliamo. L’entusiasmo e il coraggio di rischiare non ci sono mai mancati e faremo di tutto, fino all’ultima goccia di sudore, per portare la barca in salvo e fare un’impresa”.

Sabato 17 gennaio il Salerno Basket ’92 giocherà la prima partita casalinga del 2026 contro la Nuova Icom Selargius. Designazioni arbitrali pubblicate: toccherà a Marco Pratola di Francavilla al Mare e Andrea Marinetti di San Giovanni Teatino dirigere l’incontro, in programma al PalaSilvestri eccezionalmente alle
15:00 per favorire il rientro a casa delle isolane in giornata.

Le granatine non smettono di lottare. Aurelio De Sio conclude così: “Chi racconta in giro che Salerno è una squadra in balia delle onde dice il falso: noi ci siamo e vogliamo continuare a sognare. Chiedo alle ragazze che sono rimaste, che non hanno mollato, di non abbattersi mai. Contro Selargius, al di là del risultato,
vogliamo vedere delle guerriere e dimostrare che si può fare. La nostra passione non muore, nonostante gli errori”.