Napoli

Il Museo Cappella Sansevero propone a gennaio due appuntamenti speciali per immergersi nell’arte, nella storia e nelle meraviglie del suo tempio barocco: in occasione del Blue Monday, lunedì 19 gennaio, sarà possibile visitare il Museo ad un costo ridotto e, eccezionalmente, scattare fotografie, mentre nel fine settimana dal 30 gennaio al 1° febbraio i visitatori potranno partecipare alle visite guidate tematiche per festeggiare il compleanno del principe Raimondo di Sangro, genio poliedrico dall'insaziabile curiosità.

Blue Monday Sansevero

Il Museo Cappella Sansevero ha scelto di trasformare il terzo lunedì di gennaio, definito come il giorno più “triste” dell’anno, in un momento speciale.

Per un solo giorno, lunedì 19 gennaio, i visitatori potranno partecipare al Blue Monday Sansevero ed entrare al Museo e in via del tutto eccezionale scattare foto – normalmente interdette durante i regolari orari di apertura al pubblico - alle opere: dal Cristo velato alle straordinarie creazioni che animano l’universo del principe di Sansevero. Un’occasione unica per conoscere il monumento barocco e i suoi capolavori, e lasciare che la bellezza strappi via ogni malinconia.

Buon compleanno principe

Le iniziative al Museo Cappella Sansevero proseguono venerdì 30 gennaio, sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio con tre giorni di visite guidate speciali condotte dallo staff dei servizi educativi del Museo, per festeggiare il compleanno di Raimondo di Sangro (30 gennaio 1710). Un tour attraverso la storia della Cappella, le sue meraviglie e la vita del principe di Sansevero, in cui si racconteranno aneddoti e curiosità sull’inventore, letterato, mecenate, cultore del libero pensiero e delle scienze, primo Gran Maestro della Massoneria napoletana, originale interprete dei fermenti innovatori della Napoli settecentesca. Nei laboratori sotterranei del suo palazzo, in largo San Domenico Maggiore, si dedicò a sperimentazioni nei più disparati campi delle scienze e delle arti, dalla chimica all’idrostatica, dalla tipografia alla meccanica, raggiungendo risultati che apparvero “prodigiosi” ai contemporanei.

Il messaggio intellettuale di Raimondo di Sangro è passato alla posterità soprattutto attraverso il ricco simbolismo della Cappella Sansevero, del cui suggestivo progetto iconografico il principe fu geniale ideatore.