Nuovo episodio di evidente stanchezza pubblica per Donald Trump. Mercoledì pomeriggio, durante la cerimonia alla Casa Bianca per la firma di una legge sull’alimentazione scolastica, il presidente è apparso visibilmente assopito davanti alle telecamere, con gli occhi chiusi per diversi momenti mentre i membri del suo governo prendevano la parola.

La scena si è svolta nello Studio Ovale, nel corso dell’evento che ha sancito l’approvazione della norma che consente alle scuole pubbliche di servire latte intero e latte al 2%, cancellando le restrizioni introdotte durante l’amministrazione Obama.

La legge sul latte e il discorso dei ministri

Mentre il Segretario all’Agricoltura Brooke Rollins illustrava i contenuti del provvedimento, affiancata dal Segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. e dall’ex Segretario all’Edilizia Abitativa Ben Carson, Trump sedeva alla scrivania presidenziale con lo sguardo basso e le palpebre chiuse, in un atteggiamento che non è sfuggito ai presenti né alle riprese televisive. Il provvedimento rappresenta uno dei primi atti simbolici del nuovo anno legislativo e segna un’inversione di rotta rispetto alle politiche nutrizionali volute dall’ex presidente Barack Obama, che avevano limitato l’uso di latte ad alto contenuto di grassi nelle mense scolastiche.

La reazione in sala e il commento della bambina

A rendere la scena ancora più virale è stato un dettaglio colto dai microfoni ambientali. Una bambina presente alla cerimonia, seduta poco distante dal presidente, si è accorta del sonnellino e si è girata verso la madre sussurrando, con stupore: «Il presidente si è addormentato». Un commento spontaneo che ha rapidamente iniziato a circolare sui social e nelle cronache televisive. Quello di mercoledì è almeno il terzo episodio, a partire da dicembre, in cui Trump appare cedere al sonno durante eventi pubblici trasmessi in diretta. È però il primo caso documentato nel nuovo anno, alimentando nuovamente il dibattito sulle condizioni fisiche e sulla tenuta del presidente durante appuntamenti ufficiali.

Dalla Casa Bianca, al momento, non sono arrivati commenti ufficiali sull’accaduto, mentre lo staff presidenziale tende a minimizzare, parlando di semplici momenti di concentrazione o di posture fraintese dalle immagini. Le immagini hanno fatto rapidamente il giro dei media americani, diventando materiale di commento politico e satirico. In un clima già segnato da forti polarizzazioni, anche un episodio apparentemente marginale come questo finisce per assumere un peso simbolico, trasformandosi in terreno di scontro tra sostenitori e critici del presidente.