Il questore di Avellino Pasquale Picone ha voluto rendere il suo saluto al Procuratore Airoma, che questa mattina ha salutato la città di Avellino dopo 5 anni di attività. "Ho apprezzato l'investigatore - ha detto, ricordando le tante inchieste che in passato hanno seguito assieme. Ha ricordato di aver seguito insieme ad Airoma le indagini sulla strage delle donne, l'agguato di stampo mafioso in danno di alcuni esponenti del clan Cava da parte di esponenti del clan Graziano avvenuto a Quindici.
"Il procuratore Airoma e la dottoressa Mazzi sono stati tutta la notte con noi. Non ci hanno lasciato un minuto, ci hanno supportato in qualsiasi attività che noi facevamo ed erano delle attività complesse. Quando parliamo di attività complesse parliamo di attività complesse svolte da polizia e carabinieri insieme, come ha sempre voluto lei. Lei ha saputo interpretare una finalità che è quella di migliorare la sicurezza di questo territorio e l'ha fatto seguendo tutto in prima persona"
Un passaggio sulla pubblica amministrazione, "un comune che nel corso del tempo è stato cieco, sordo. E quando mi riferisco al Comune mi riferisco alla classe politica, non certo agli amministrativi del Comune. Una classe politica che ha inteso svendere la funzione. E allora questo procuratore è quello che dobbiamo rimpiangere tutti. Io non gli dico al procuratore in bocca al lupo o auguri. Io gli dico soltanto arrivederci procuratore grazie".