Atripalda

di Paola Iandolo

E' finita la fuga dell'ex boss irpino. Ieri notte giovedì 15 gennaio 2026, gli agenti della squadra mobile della polizia di Stato di Torino hanno arrestato l'ex boss del clan Genovese, Gianluca Moscatiello, 49 anni, atripaldese, che era latitante dallo scorso 23 dicembre 2025. Era ricercato in quanto ritenuto mandante della spedizione punitiva nei confronti di un minore che aveva avuto un diverbio con suo figlio, mandandolo all'ospedale.

La spedizione punitiva - ad avviso degli inquireinti - organizzata dal Moscatiello era scattata il 9 marzo 2025 quando il minore era stato malmenato e sequestrato, prima di essere rilasciato. Per l'accaduto erano stati arrestati tre suoi uomini di fiducia mentre il figlio è indagato e sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla vittima con braccialetto elettronico.

Moscatiello, invece, dopo avere saputo della misura cautelare si era rifugiato in Romania, dove tra l'altro risulta residente, per  trascorrere le festività insieme alla compagna (anche lei indagata per altri reati) e ai parenti di quest'ultima. Poco dopo, però, era rientrato a Torino. L’attività degli investigatori ha portato all’individuazione di un appartamento nel quartiere Lucento dove l’uomo si era nascosto. Si tratta di una struttura in affitto con modalità turistiche che era stata affittata da un suo conoscente, denunciato per favoreggiamento. Ora per lui si sono aperte le porte del carcere e dovrà difendersi dalle accuse affiancato dal suo avvocato Gianluca Orlandi.