Benevento

La condanna a 5 anni per estorsione e stalking, l'assoluzione, perchè il fatto non sussiste, dall'accusa di violenza sessuale. E' la sentenza del Tribunale nel processo a carico di Pierina Gogliucci (avvocato Vincenzo Forgione), 70 anni, di Grottamarda, già ritenuta parzialmente capace di intendere e di volere, chiamata in causa per una vicenda rimbalzata all'onore delle cronache nel 2019, di cui avrebbe fatto le spese un 81enne sangiorgese, parte civile con l'avvocato Agostino Guarente.

Per il pensionato anche il risarcimento dei danni, da liquidarsi in separata sede, ed una provvisionale di 2.500 euro. Il pm Maria Colucci aveva chiesto la condanna a 5 anni e 9 mesi, ovviamente diverse le conclusioni della difesa.

Secondo gli inquirenti, quando lui l'aveva allontanata, mettendo fine al loro rapporto, lei avrebbe iniziato a tormentarlo, minacciandolo di conseguenze tragiche se non le avesse dato 70mila euro che avrebbe voluto impiegare per l'apertura di un bed & breakfast con ristorante ad Agropoli, e se non le avesse intestato l'appartamento. La denuncia del malcapitato aveva innescato l'avvio dell'indagine, scandita dall'arresto della donna, fermata dai carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio dopo aver ritirato una busta con 1000 euro.

Golgliucci era stata poi rimessa in libertà dopo la convalida, nel corso della quale aveva fornito una ricostruzione opposta. Aveva escluso di aver preteso denaro e casa dall'uomo. Dovevamo andare a vivere insieme, lui è stato il mio compagno dal 2008 fino a qualche mesefa - aveva sostenuto-, quando aveva deciso di interrompere la relazione. Una scelta che non aveva accettato, della quale aveva chiesto il motivo all'anziano, che, a quel punto, non sapendo come liberarsi di lei – questa la sua versione – si sarebbe inventato la storia del ricatto. Quanto ai 1000 euro, aveva spiegato di essersi presentata sotto l'abitazione dell'81enne per capire perchè avesse chiuso il loro rapporto e ne avesse iniziato un altro.

Lui era sceso in strada – aveva aggiunto – e le aveva infilato nella borsa una busta con le banconote segnate dai carabinieri, ai quali, nel frattempo, si era rivolto. Soldi, aveva affermato, che le sarebbero stati dati come contributo alle spese che avrebbe dovuto sostenere per il funerale della sorella.

Come si ricorderà, nel 2021 Gogliucci era stata condannata con rito abbreviato a 1 anno e 4 mesi per occultamento di cadavere, ed assolta, perchè il fatto non costituisce reato, dall'accusa di abbandono di incapace in relazione alla triste storia di Mario Castellano, l'85enne di Grottaminarda, che accudiva da dodici anni, rinvenuto senza vita nella tarda serata del 15 febbraio  2020 in un parcheggio in via Pacevecchia.