“Il nostro obiettivo è migliorare i servizi ospedalieri per i cittadini con l'aumento dei posti letto e la disponibilità del pronto soccorso per evitare qualsiasi forma di difficoltà. Lunedì pomeriggio incontrerò intanto il sindaco di Benevento, Clemente Mastella per parlare delle varie questioni che riguardano l'azienda ospedaliera”.
In estrema sintesi queste le novità nel Sannio per quanto riguarda l'azienda ospedaliera San Pio di Benevento al centro di proteste e polemiche da alcune settimane, in particolare per il sovraffollamento del Pronto Soccorso e i tempi lunghi che i pazienti devono affrontare prima della disponibilità di un posto letto in reparto.
La manager dell'ospedale del Sannio, Maria Morgante, ha chiarito alcuni aspetti ed ha detto la sua sull'accaduto, specialmente sul caso della paziente oncologica costretta nove giorni in pronto soccorso prima della disponibilità di un posto in reparto.
“Mi devo innanzitutto scusare con la paziente e con la sua famiglia” ha rimarcato la dottoressa Morgante a margine di un appuntamento che si è svolto nella sala conferenze del San Pio dove la prima bimba, Caterina, nata nel Sannio il primo gennaio scorso ha ricevuto un omaggio da un'attività commerciale della città.
La direttrice generale si è poi soffermata con i giornalisti ed ha voluto ringraziare i primari dei reparti dell'ospedale che ieri durante una conferenza stampa hanno rimarcato l'impegno medico per i pazienti e spiegato ai cittadini le cause del sovraffollamento del pronto soccorso: il boarding, ovvero il fenomeno per cui pazienti già visitati e bisognosi di ricovero rimangono in attesa nei corridoi o aree improvvisate, spesso su barelle, per ore o giorni, a causa della mancanza di posti letto nei reparti.
Nuovi reparti e posti letto
“Presto apriremo il nuovo Pronto Soccorso, una struttura funzionale e moderna” ha rimarcato la dottoressa Morgante che ha poi annunciato: nelle prossime settimane più posti letto grazie all'apertura, probabilmente con il presidente della Regione, Roberto Fico, dei nuovi reparti di neurologia e medicina che si aggiungeranno anche al nuovo reparto di Ginecologia e Ostetricia. La gara è partita grazie al finanziamento di 4 milioni di euro”.
Maggiore disponibilità da parte dei medici per evitare il boarding: “Un lavoro di squadra che darà presto i suoi frutti. Tutto è monitorato, dall'ingresso al pronto soccorso all'eventuale ricovero richiesto. I cittadini devono sentirsi tranquilli e devono avere fiducia nell'azienda ospedaliera San Pio. Qui ci sono professionisti eccellenti”.