Acerra

Riuscirono a spegnere l’incendio di un’auto e a mettere in sicurezza sia gli occupanti della vettura che tutta l’area: lettera di encomio speciale per tre volontari della protezione civile di Acerra.

Con una cerimonia che si è tenuta questa mattina in municipio in presenza dell’assessore al ramo Francesca La Montagna e del coordinatore del gruppo comunale volontari di protezione civile di Acerra Salvatore Picardi, il sindaco Tito d’Errico ha consegnato una lettera di encomio speciale ai volontari del Giovanni Rollo (vicecoordinatore del gruppo), Antonietta Sapio e Giovanni Terracciano.

I tre componenti della protezione civile locale, infatti, nel tardo pomeriggio dello scorso 11 Gennaio, non in servizio, mentre attraversavano in un’auto privata via Umberto Nobile all’incrocio del corso Italia, all’altezza della Clinica Villa dei Fiori notarono una colonna di vetture ferme e del fumo.

Una macchina a gpl, nello specifico, era avvolta dalle fiamme: i tre volontari intervennero tempestivamente adoperando sia mezzi di fortuna che il kit di cortesia presente nell’auto del volontario riuscendo a spegnere le fiamme e mettendo in sicurezza sia gli occupanti della vettura oggetto dell’incendio (una famiglia di tre persone) che tutta l’area.

L’incendio, così, venne subito bloccato non consentendo alle fiamme di entrare nell’abitacolo, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco e della polizia.

“Ho sentito il dovere istituzionale di esprimere le mie più sentite congratulazioni e la mia stima per l’ammirevole gesto di valore che corrisponde in pieno ai principi di umanità e responsabilità che il servizio di volontariato richiede - sottolinea il sindaco nella lettera di encomio speciale - un comportamento professionale effettuato in una situazione emergenziale, a testimonianza di un’azione che rientra nello spirito di protezione civile, sempre pronto a tutelare la collettività.

Una prova di alto senso civico e di spiccata sensibilità, un esempio positivo per l'intera società che merita il riconoscimento di un encomio speciale. Un gesto che rafforza il valore della solidarietà, elemento sul quale si fonda la comunità acerrana".