“La legge per la Montagna, fortemente voluta dalla Lega e dal ministro Calderoli, colma finalmente un vuoto normativo storico: fino ad oggi la montagna era tutelata dalla Costituzione, ma mancava una norma che definisse chiaramente cosa è un Comune montano e che prevedesse strumenti concreti e risorse reali per sostenerlo".
Così in una nota il commissario provinciale della Lega Salvini Premier di Benevento, Domenico Parisi. "Assieme al responsabile campano degli Enti locali, Luigi Barone, e all'onorevole Gianpiero Zinzi, siamo in costante contatto con lo staff del ministro Calderoli per seguire da vicino l’evoluzione della norma rispetto ai criteri per la classificazione dei comuni montani”. Lo dichiara Domenico Parisi, commissario provinciale della Lega. "La legge approvata garantisce criteri chiari, trasparenti e oggettivi per la montagna, escludendo territori che negli anni avevano ricevuto risorse pur non essendo realmente montani”, aggiunge Parisi.
"Il ministro Calderoli - aggiunge - sta lavorando per ampliare la platea dei Comuni montani, senza però alterare l’obiettivo principale: tutelare solo i territori realmente montani, a differenza di quanto accadeva in passato.
La legge prevede un Fondo di circa 200 milioni di euro all’interno del Fosmit, misure per ambiente, agricoltura, sanità, turismo e sicurezza, strumenti di monitoraggio per responsabilità e trasparenza e l’introduzione della Strategia per la Montagna Italiana (SMI) per promuovere sviluppo socio-economico e contrastare lo spopolamento”.
"Stiamo discutendo - prosegue Parisi - con il responsabile nazionale del Dipartimento Politiche Montane della Lega, Alessandro Panza, per garantire che la legge tuteli tutte le aree interne del Sannio e dell’Irpinia, in particolare Alto Fortore, Alto Tammaro e Alto Titerno, fornendo finalmente strumenti e risorse finanziarie per lo sviluppo e il sostegno dei Comuni realmente montani”.
“Ogni altra ricostruzione è pretestuosa: quello che è certo è che, per la prima volta, i Comuni realmente montani avranno una legge chiara, utilissima con una destinazione di fondi dedicati. E i comuni sanniti interessati dalla legge saranno numerosi”, conclude Parisi.