Salerno

"I Popolari e Moderati, nel prendere atto, con rammarico, delle improvvise dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli, che appaiono irrevocabili, stando alla comunicazione resa pubblica, lo ringraziano per l'impegno profuso al servizio della città e per la dedizione che ha accompagnato il suo operato amministrativo. Pur nell'amarezza dovuta alla decisione delle sue dimissioni, che impediscono la regolare conclusione della consiliatura, i Popolari e Moderati ne rispettano la scelta, frutto "di valutazioni unicamente politiche nell'esclusivo interesse della città", ma certamente anche di motivazioni di caratttere personale. Al Sindaco Napoli, cui si riconosce di aver intrattenuto rapporti di grande correttezza con i partiti della coalizione, vanno dunque il saluto deferente e la riconoscenza per quanto è riuscito a realizzare". Lo afferma in una nota il coordinatore provinciale di Popolari e Moderati, Aniello Salzano che, in vista delle prossime elezioni Amministrative, lancia un appello agli alleati.

"Alla luce di quanto è avvenuto, i Popolari e Moderati ritengono però che i rappresentanti dei partiti che nel 2021 hanno dato luogo alla coalizione di centrosinistra, e che hanno sostenuto con serietà e lealtà la Giunta municipale, debbano quanto prima promuovere un incontro per un utile confronto, una costruttiva e franca discussione. Infatti è del tutto ovvio che si debba procedere ad un chiarimento sulla presenza dei partiti nella futura coalizione e quale debba essere il suo perimetro. Procrastinare programmi e progetti che riguardano il futuro della città e/o rinviare le soluzioni che riguardano la partecipazione dei soggetti politici nella costruzione di un'ampia coalizione, sarebbe un errore madornale che la città non può permettersi per la situazione difficile in cui versa", prosegue Salzano che chiama in causa soprattutto il Pd.

"Pertanto al PD, il soggetto politico con le maggiori responsabiltà, il compito doveroso di convocare con assoluta urgenza e senza indugio l'incontro propedeutico a favorire la nascita di una forte coalizione, la più ampia possibile, in grado di affrontare i problemi della città".