A precisa domanda posta alla fine della stentata vittoria del Napoli sul Sassuolo al Maradona di sabato pomeriggio - "Pensate di fare delle uscite per delle entrate nei reparti più corti?" - Cristian Stellini, vice di Antonio Conte e suo ventriloquo televisivo nella settimana della meritatissima (e valorosa) squalifica comminatagli dopo l'ennesima discutibile decisione arbitrale a favore di un'avversaria (e che avversaria) degli azzurri, ha così imperturbabilmente risposto: "Assolutamente sì. Se certi giocatori non vengono utilizzati è perché abbiamo bisogno di caratteristiche diverse. Abbiamo bisogno di sostituzioni, di cambi. Altrimenti dobbiamo andare a pescare nella Primavera. Numericamente siamo giusti in difesa, a centrocampo e in attacco numericamente non stiamo cambiando molto. Ora abbiamo bisogno che rientri Neres, ma non sappiamo quando rientreranno gli altri. Abbiamo bisogno di giocatori. C'è un po' di ansia, le partite sono tantissime".
Se non è l'apertura di una crisi profonda con la società poco ci manca, e la cosa è ancora più seria in quanto a porre la questione non è il tecnico leccese in prima persona ma il suo (fin qui) zittito subalterno.
Se ad oggi qualcuno, tra cui il sottoscritto, si era posto delle timide domande, ora il campionario dei quesiti si è allargato tanto a dismisura da richiedere almeno due volumi dell'enciclopedia Treccani. Non concedendomi il direttore - né tantomeno il suo editore - tanto spazio, non mi resta che limitarmi alle più essenziali, ma anche le più scabrose, peraltro già poste in tempi non sospetti, senza riceverne però risposta alcuna. La prima, fin troppo facile, è: "Chi ha scelto i calciatori acquistati in estate, non avendolo fatto né i giornalisti presenti alla conferenza stampa né tantomeno (ne sono certo) lo stesso presidente Aurelio De Laurentiis o qualcuno della sua famiglia?".
Domanda numero due: "È certo caro Conte/Stellini che tra i giocatori da lei dismessi a quattro spiccioli, in cambio di altri presunti protagonisti strapagati, non vi fosse qualcuno che avrebbe potuto tornare ancora utile a questa squadra?".
Domanda numero 3: "Caro Stellini/Conte, quando dice che in attacco avete 'bisogno di giocatori con caratteristiche diverse', pensa il ricorso alla 'Primavera', vuol dire che sia Lucca che Ambrosino sono meno funzionali ai vostri scopi di Raggioli e Camelio?".
Sono quasi certo che non risponderete a queste mie domande. Spero ve le riponga il presidente per me, così a voi non resterà che imitare il "pensatore quiz" di arboriana memoria.