Salerno

"In un contesto economico complesso, Luci d'Artista ha rappresentato una boccata d’ossigeno per l’economia locale e per le aree limitrofe. Sebbene i dati ufficiali non siano ancora stati diffusi, le prime stime indicano un significativo aumento delle presenze turistiche rispetto all’edizione precedente, con picchi nei fine settimana e durante le festività natalizie". Lo ha affermato il presidente provinciale di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito che, in vista del rush finale della kermesse - che terminerà il 1° febbraio -, traccia già un bilancio positivo. 

"Le strutture ricettive hanno registrato un’occupazione superiore all’80% nei weekend di dicembre e gennaio. Il dato importante per una economia diffusa è quello inerente al settore extra alberghiero di qualità che ha fatto registrare importanti numeri. Salerno si è confermata una delle mete natalizie più ambite del Sud Italia, attirando visitatori da ogni parte del Paese e dall’estero. Il commercio locale ha beneficiato ampiamente dell’indotto, con un incremento delle vendite nei negozi del centro e nei mercatini natalizi", ha aggiunto Esposito.

"A rendere ancora più ricca la manifestazione, un fitto calendario di eventi collaterali: concerti, spettacoli teatrali, animazione per bambini e mercatini di Natale hanno animato la città, contribuendo a sostenere il commercio tradizionale e il settore enogastronomico. Visitare Salerno in questo periodo significa vivere un’esperienza unica, dove arte, emozione e tradizione natalizia si fondono in un’atmosfera magica", prosegue il presidente Esposito. "È la destinazione ideale per famiglie, coppie e gruppi di amici alla ricerca di cultura, bellezza e sapori autentici. Un’occasione perfetta anche per scoprire le meraviglie storiche e paesaggistiche della città e della vicina Costiera Amalfitana o Paestum nel Cilento".

Un bilancio decisamente positivo, quello tracciato di Confesercenti, che ha però acceso i riflettori anche su alcune problematiche: "Non sono mancate le criticità parcheggi e caos urbano in alcune date in rosso", ammette Esposito. "In proiezione le previsioni per la primavera sono buone anche se le criticità legate al prodotto territorio ancora da strutturare per Salerno e la sua provincia, che non può prescindere soltanto dal dato "balneare" legato all'alta stagione ed alle condizioni climatiche ottimali, da qui al prossimo triennio faranno la differenza". Per Esposito servono "maggiori e migliori servizi di mobilità ed accessibilità" e "politiche di inclusione e di area vasta dedicate alla promozione della nostra meravigliosa terra in ambito DMO". "Stop ai campanilismi, stop alla frammentazione. Speriamo che questo "spot" unitamente a una strategia condivisa, ad una efficace interconnessione dell'aeroporto di Salerno ed al supporto delle istituzioni possano davvero favorire le destinazioni della nostra terra. Salerno e la Sua provincia una UNESCO destination", conclude il presidente Esposito.