Salerno

Il primo si trasforma in goleador, il secondo mette le mani nel finale sul successo volando alto sul calcio d’angolo dell’Atalanta Under 23, afferrando le speranze di promozione diretta della Salernitana. Il successo di Caravaggio ha due protagonisti inaspettati. Soprattutto Kees De Boer, regista chiacchierato sul mercato di serie B e serie C, scivolato indietro nelle gerarchie di Raffaele con il passaggio prima al 4-2-3-1 e poi al 3-4-3, immaginato anche seguendo le varie trattative in estate. Una partenza importante, uomo d’ordine in cabina di regia, prima dell’infortunio di Casarano ed un rientro a rilento, faticando a ritrovare condizione e lucidità. Ieri, anche a causa dell’emergenza in mediana, la chance da titolare con al fianco Iervolino jr. De Boer ha guidato il gioco e si è trasformato anche in goleador, fiondandosi sul pallone conteso da Ferrari e bucando Vismara. Una rete anche per allontanare le sirene di mercato dopo gli interessamenti di Arezzo, Union Brescia e Pescara: "Penso a lavorare, resterei volentieri a Salerno. Ci sono tante voci che non sento e non leggo. Poi nel calcio tutto può cambiare”.

Donnarumma, secondo clean sheet di fila

Il 2026 di Antonio Donnarumma si è aperto tra le critiche per la prova di Siracusa, con quel tris che ha minato la corsa della Salernitana verso il primato e ha aperto il fronte anche a diversi interrogativi all’interno dell’area sportiva. Con il Cosenza, anche complice i due gol annullati, il primo clean sheet dell’anno. Ieri, l’estremo difensore napoletano ha tenuto inviolato i propri pali per la seconda volta di fila senza compiere grandi interventi, in una domenica condizionata dalla superiorità numerica per 80’ e con la Salernitana brava nel non concedere spazi agli orobici. Il doppio clean sheet mancava da novembre, dai pari con Latina e Crotone. Una risposta anche alle voci di mercato, all’interessamento granata per Iannarilli. Insomma, Donnarumma vuole continuare ad essere l’acchiappasogni della Bersagliera.