Napoli

 

In occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate, al fine di prevenire gli accumuli e le accensioni, lingo le strade, di abeti, oggetti in legno fuori uso o comunque combustibili, con grave turbamento e pericolo sotto il profilo della pubblica e privata incolumità, sono stati predisposti dal questore di Napoli Maurizio Agricola, opportuni servizi, anche preventivi, nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno.

Difatti, con la collaborazione degli operatori dell’Asia, sono state sequestrate circa 70 tonnellate di materiale accumulato per l’accensione dei fuochi.

Per l’occasione, tenuto conto del corposo ed articolato dispositivo di ordine e sicurezza pubblica messo in campo, sono stati impiegati complessivamente oltre 300 operatori della polizia di stato, dell’arma dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia locale.

Inoltre, nell’ambito del corposo servizio, è stato previsto all’interno della centrale operativa della questura di Napoli, un gruppo interforze al fine di monitorare il fenomeno e fronteggiare le eventuali emergenze.

In particolare, gli operatori hanno messo in sicurezza diverse zone della città di Napoli e della periferia dove, alcuni focolai appiccati, sono stati tempestivamente domati da personale dei vigili del fuoco.
Il buon esito del servizio messo in campo ha, pertanto, consentito di gestire l’evento all’esito del quale non sono stati registrati né feriti e né danni di rilievo.