Come stanno gli infortunati del Napoli? Dal lungo stop di Kevin De Bruyne al rientro ormai imminente di Romelu Lukaku, passando per Anguissa e David Neres. A fare il punto della situazione è stato il responsabile dello staff medico del club azzurro, il dottor Raffaele Canonico, nel corso di un’intervista rilasciata a Radio Crc.
Canonico ha innanzitutto chiarito il metodo di lavoro dello staff, respingendo le critiche che spesso accompagnano la gestione degli infortuni: «Spesso si sente parlare di preparazione atletica e medicina da parte di persone che non hanno titoli per farlo. Noi facciamo test continui sui calciatori proprio per intercettare quante più problematiche possibili». Un dato su tutti a supporto del lavoro svolto: «L’anno scorso siamo stati la seconda o terza squadra con il minor numero di infortuni. Quest’anno, purtroppo, abbiamo avuto una tipologia di infortuni più seri, non muscolari e quindi con tempi di recupero più lunghi».
De Bruyne
Per il centrocampista belga la prognosi è già definita: «Il ritorno al lavoro completo con la squadra è previsto tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo».
Elmas
Nessun allarme: «Non c’è nessun caso, aveva soltanto sintomi influenzali. Oggi si è allenato regolarmente ed è abile e arruolabile».
Lukaku
Il centravanti belga è ormai recuperato: «Negli ultimi due-tre giorni ha lavorato completamente con la squadra. Se un giocatore va in panchina, può scendere in campo. Poi spetterà al mister decidere quando sarà pronto per giocare dopo un lungo stop».
Anguissa
Situazione in miglioramento, ma con un imprevisto recente: «Il rientro in gruppo era previsto in questi giorni, ma martedì scorso ha accusato un attacco di lombalgia a fine seduta e abbiamo dovuto rallentare. Dall’infortunio alla gamba è guarito. Siamo fiduciosi di riaverlo tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima».
Gilmour
«Ha accusato fastidi nella zona inguinale e del pube. Contiamo di recuperarlo entro tre settimane».
Meret
Stagione sfortunata per il portiere: «Ha avuto una frattura da stress al piede, poi un fastidio al braccio il giorno dopo la panchina contro l’Inter. In settimana dovrebbe riaggregarsi alla squadra e dovrebbe esserci a Torino».
Neres
Tempi ancora incerti: «Ha subito un trauma distorsivo alla caviglia contro la Lazio. È una zona delicata e negli ultimi giorni ha avvertito ancora fastidio, quindi ci siamo frenati. Un rientro contro Juve o Chelsea è un’ipotesi remota e difficile, fare previsioni ora è complicato».
Rrahmani e Politano
«Per Rrahmani si tratta di un’infrazione al gluteo, servirà al massimo un paio di settimane. Per Politano i tempi sono più lunghi: circa quattro settimane, con un rientro previsto nella seconda metà di febbraio».