Napoli

Prosegue il lavoro del Comitato della Commissione parlamentare Antimafia che si occupa delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel mondo del tifo organizzato. Nella giornata di oggi sono stati ascoltati il presidente della Juventus Gianluca Ferrero e il presidente del Milan Paolo Scaroni, nell’ambito del ciclo di audizioni dedicate al fenomeno delle curve.

Il calendario dei prossimi incontri è già definito: domani mattina sarà la volta della Roma, mentre il 30 gennaio è fissata l’audizione del presidente dell’Inter Giuseppe Marotta. Il Comitato è inoltre in attesa di concordare le date per ascoltare il presidente della Lazio Claudio Lotito, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, oltre ai vertici di Atalanta, Verona e Torino.

Le audizioni di Juventus e Milan seguono quelle già svolte con Coni, Figc, Lega Serie A, arbitri e società semiprofessionistiche. Da questo percorso, è stato sottolineato, emergono aggiornamenti significativi sullo stato dell’arte del fenomeno. In particolare, viene evidenziato come, dopo gravi episodi di cronaca, la collaborazione tra club, forze di polizia e magistratura – in coordinamento con le autorità giudiziarie di Torino, Milano e di altre città – stia iniziando a produrre risultati concreti.

Nel corso delle audizioni sono emersi elementi rilevanti che confermano come, in alcune realtà, le curve siano state gestite da gruppi criminali attivi in diversi ambiti illeciti: dal bagarinaggio ai parcheggi abusivi, dal merchandising alle scommesse clandestine, con il coinvolgimento talvolta anche di soggetti tesserati. In più casi, è stato ricordato, le curve hanno rappresentato vere e proprie piazze di spaccio, con collegamenti riconducibili alla ’ndrangheta.

Sono già state avviate e sono tuttora in corso azioni di contrasto e prevenzione per colpire e limitare il fenomeno. Il Comitato Antimafia lavora in un clima di piena condivisione e punta a consegnare entro il mese di marzo una relazione unitaria alla Commissione plenaria, contenente un aggiornamento dettagliato della situazione e una serie di proposte operative.

La relazione sarà quindi discussa in sede plenaria e trasmessa al Parlamento, Camera e Senato. Alcune delle indicazioni contenute nel documento potrebbero tradursi in vere e proprie proposte di legge per rafforzare il contrasto alle infiltrazioni criminali nel calcio e nel tifo organizzato.