Ospite di Ottogol, Luca Caldirola ha parlato del suo ritorno a Benevento e dell'impatto avuto con il gruppo giallorosso: "Il mister mi ha dato subito fiducia e ne sono davvero contento. Sono venuto qui per dare una mano ai ragazzi e mettermi a disposizione del gruppo. Il modulo? Nel calcio di oggi i ruoli stanno cambiando: si parla tanto di tattica e di moduli, ma alla fine credo che la vera forza di questa squadra sia la capacità di tanti calciatori di adattarsi a più sistemi di gioco. È senza dubbio un’arma in più per il mister".
"Sono tornato soprattutto per il presidente Vigorito"
"La prima volta che sono arrivato a Benevento ero fuori rosa in Germania, ora è come se la situazione si fosse ripetuta. Il presidente Vigorito è stato l’unico a darmi una possibilità per rimettermi in gioco. Il motivo principale del mio ritorno è stato lui: mi ha dato tanto e per me è una persona cara. Tornare qui e vestire questi colori è un grande orgoglio, mi sento un beneventano acquisito".
"Questo è un grande gruppo"
"Ho trovato una squadra matura e un grande gruppo. Mi sembra di essere qui dall’inizio della stagione ed è bello stare insieme. Quando hai un gruppo così, conta tantissimo e lo dimostriamo anche in partita. Nel calcio può succedere di tutto, ma sono convinto che questa squadra possa arrivare fino in fondo. Mi trovo bene con tutti: anche i giovani hanno la testa sulle spalle e si allenano sempre al massimo. Sono felice di far parte di questo gruppo. Elementi come Melara, De Falco e Padella conoscono la piazza e sanno cosa significa indossare questa maglia: sono persone che fanno bene al Benevento Calcio e rappresentano un valore aggiunto per la società. Siamo quasi a febbraio e lottiamo per il primo posto: sarebbe da pazzi nascondersi. Questa squadra merita di stare ai vertici e l’obiettivo è vincere il campionato".
"Voglio riportare il Benevento in Serie B"
"A questa età cerco gli stimoli giusti e so che Benevento può darmeli. Sono consapevole di far parte di un gruppo forte e ho dato la mia massima disponibilità. Il mio obiettivo è riportare il Benevento in Serie B, a prescindere dal minutaggio. Non sono una figura ingombrante e non creo problemi: il mio unico scopo è aiutare i ragazzi a conquistare qualcosa che molti di loro non hanno mai vissuto. Tornare a giocare al Vigorito è stata un’emozione incredibile, che non provavo da tempo. I ricordi più belli? L’anno con Inzaghi è stato devastante in senso positivo: solo adesso mi rendo conto di quello che abbiamo fatto. La partita più bella resta l’esordio in Serie A con il Benevento, la doppietta in casa della Sampdoria è stata un’emozione fortissima".
"Floro Flores mi ricorda Palladino"
"Floro Flores mi ricorda Palladino: è stato capace di entrare nella testa dei calciatori, un aspetto fondamentale nel calcio di oggi. Il mister ha saputo cogliere al volo l’occasione concessagli dal presidente e, secondo me, avrà un grande futuro".
"I campionati si vincono con una buona difesa"
"Come si vincono i campionati? Questo è un girone molto difficile, ma penso che siamo sulla strada giusta perché il gruppo è maturo. Credo che le difese vincano i campionati, mentre gli attaccanti vincono le partite: avere una difesa forte è sicuramente un grande vantaggio".