Mario Pepe
Il Comune di Torre del Greco riconosce lo Stato della Palestina. È quanto messo nero su bianco dal sindaco Luigi Mennella in una missiva indirizzata ai vertici del Governo italiano con la quale si prende atto della posizione assunta dal consiglio comunale, che ha approvato, nella seduta dello scorso 29 luglio, uno specifico ordine del giorno presentato dai consiglieri Mirko Gallo e Vittorio Guarino.
Il primo cittadino sottolinea come «con voto democratico e all’unanimità dei presenti« sia stata «manifestata la volontà inequivocabile di sostenere i valori fondamentali di pace, dialogo e rispetto dei diritti dei popoli che da sempre animano la nostra comunità».
Al contempo il sindaco ha anche firmato una lettera, inviata alla presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, che ha ad oggetto anche la «richiesta di interruzione del memorandum d’intesa con Israele». Mennella, nel manifestare «preoccupazione per la drammatica situazione umanitaria in corso nella Striscia di Gaza» chiede«un atto di responsabilità politica e morale da parte del Governo»” richiama ulteriormente quanto contenuto nell’ordine del giorno “Azione di pace contro le guerre” che ha quali primi firmatari i consiglieri Gallo e Guarino.
In particolare, a nome dell’amministrazione comunale di Torre del Greco, il primo cittadino chiede «l’interruzione immediata del memorandum d’intesa tra Italia e Israele, che si rinnoverebbe nel mese di aprile del 2026, che riguarda principalmente lo scambio di armamenti, equipaggiamenti militari e programmi di addestramento»
«Essere stato promotore di questo ordine del giorno – le parole di Mirko Gallo – rende orgoglioso me e la mia città rispetto ad una posizione chiara che l'amministrazione ha assunto su questa assurda guerra».