L’associazione AvviCina Aps, rappresentata da Sara Iannaccone, rivolge un invito alla cittadinanza, i professionisti del settore e gli organi di informazione a prendere parte al workshop: “Dal codice alla creatività: l’intelligenza artificiale come nuovo linguaggio espressivo tra Oriente e Occidente”
L’evento si terrà venerdì 28 gennaio 2026, dalle 11:30 alle 13:00, presso la sala De Mita del complesso monumentale Carcere Borbonico di Avellino.
L’iniziativa, che gode del patrocinio morale della provincia di Avellino e dell’Istituto Confucio di Napoli, nasce dalla sinergia tra l’Associazione AvviCina APS e Alberto Sanseverino, Ddrettore creativo e scenografo avellinese con base a Shanghai.
Fondamentale la collaborazione degli studenti del liceo scientifico statale “P.S. Mancini” di Avellino, istituto che quest’anno ha rafforzato il proprio legame con la Cina grazie all’inaugurazione dell’Aula Confucio.
Il workshop
Il workshop sarà condotto da Alberto Sanseverino, figura di rilievo internazionale nel panorama creativo contemporaneo, che ha curato progetti per brand come Ferrari, Cartier, OPPO, Alibaba e per il Salone del Mobile. Attraverso il suo contributo, il pubblico sarà guidato alla scoperta di come l’Intelligenza Artificiale stia trasformando profondamente il mondo dell’arte e del design in Cina, dando vita a nuovi linguaggi espressivi e a inedite forme di contaminazione culturale tra Oriente e Occidente.
L’incontro si articolerà in una prima parte teorica, dedicata all’analisi di progetti di arte digitale, esperienze immersive e performance aumentate dall’IA, con un focus specifico sul contesto culturale e creativo cinese, e in una sessione pratica di co-creazione multimediale (video, musica e storytelling), in cui l’algoritmo diventa strumento attivo del processo creativo.
Un’occasione di confronto e sperimentazione che unisce innovazione tecnologica, creatività e dialogo interculturale, rivolta a studenti, professionisti e appassionati.
"Questo workshop rappresenta un’occasione di grande valore sotto molteplici aspetti: in un’epoca che tende a identificare il futuro esclusivamente con l’algoritmo e la velocità tecnologica, questa iniziativa dimostra come sia possibile coniugare radici culturali e innovazione, rimettendo al centro l’esperienza umana - spiega Sara Iannaccone.
E' per noi un immenso onore ospitare Alberto Sanseverino, avellinese con base a Shanghai, professionista di respiro internazionale che incarna perfettamente il dialogo creativo tra Oriente e Occidente. La sua presenza rappresenta un esempio concreto di come il talento locale possa affermarsi su scala globale, contribuendo allo sviluppo di nuovi linguaggi artistici e culturali", conclude Iannaccone.