Mano pesantissima del giudice sportivo sull'Atalanta Under 23 che paga a caro prezzo le espulsioni ricevute nel match perso contro la Salernitana. La società nerazzurra ha ricevuto una multa da 1000 euro in quanto a fine gara “un soggetto non identificato, ma chiaramente riconducibile alla società”, avrebbe auto “una condotta irriguardosa nei confronti dell’arbitro”, al quale avrebbe proferito “una frase irrispettosa nei suoi confronti per contestarne l’operato”. Il giudice sportivo, inoltre, ha fermato per un turno il tecnico Salvatore Bocchetti che, al 5' del primo tempo, ha protestato “platealmente gesticolando e proferendo una frase irrispettosa nei confronti dell'arbitro per contestarne l’operato”. Dovrà scontare tre turni di squalifica, invece, l'attaccante Moustapha Elad Cisse che, al minuto 11, “colpiva con uno schiaffo” Matino, rendendo necessario l'intervento dei sanitari. La sanzione è aggravata dal fatto che “il colpo è stato inferto a gioco fermo”. Punita anche “la natura del gesto” e “la delicatezza della parte del corpo dell’avversario attinta dal colpo. Due turni di squalifica, invece, sono stati inflitti ad Andrea Bonanomi che al 32' della ripresa “nel tentativo di giocare il pallone”, colpiva Capomaggio “con i tacchetti esposti all’altezza dello sterno, rendendo necessario l'intervento dei sanitari”.
La Salernitana, invece, in vista del match di domenica contro il Sorrento dovrà fare a meno di Emmanuele Matino, che era in diffida ed è stato fermato per un turno. Entrano in diffida, invece, Luca Villa e Gianluca Longobardi.