Teverola

Martedì 27 gennaio, presso la scuola media Ungaretti di Teverola, si terrà un incontro speciale con una delegazione del Convitto Alberghiero Celletti di Formia, una delle istituzioni scolatiche più apprezzate del Lazio, frequentata ogni anno da studenti, molti dei quali provenienti da Napoli, Caserta e Latina, che ogni giorno fanno i pendolari fino a Formia per seguire il proprio percorso di studi con la possibilità di risiedere in convitto per rientrare a casa il venerdì al termine delle lezioni.

A raccontare la loro esperienza di vita e studio in convitto saranno due giovani convittori: Paolo Avellino (14 anni) e Francesco Santonastaso (15 anni). Saranno accompagnati dai professori Antonio Camillo, Mario Ialongo  e dalle educatrici Rosaria Truglio e Giulia Centola, che li seguiranno anche durante l’incontro per rispondere alle domande degli studenti e dei genitori presenti.

Il Convitto Celletti di Formia è un polo formativo di eccellenza, riconosciuto per la qualità dell’insegnamento, per i laboratori pratici (cucina, pasticceria, pizzeria, panificazione, barman) e per le opportunità di stage in Italia e all’estero.

Molti diplomati trovano lavoro subito dopo la scuola, grazie alle competenze concrete acquisite durante il percorso.

La scuola si trova in una posizione privilegiata, sul mare di Gianola, tra i Monti Aurunci e il Golfo di Gaeta, un ambiente ideale per studiare, crescere e imparare un mestiere che sia di cucina, sala o ricevimento, con prospettive concrete nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità.

L’incontro a Teverola sarà un’occasione per conoscere da vicino la vita quotidiana di chi sceglie di studiare in convitto e scoprire come funziona la scuola.