Benevento

La multa ovviamente in tanti l'hanno già pagata, ma numerosi automobilisti hanno protestato “siamo anche andati al comando della Polizia Municipale di Benevento” ed lo hanno fatto in maniera netta e vibrante contro quei verbali a loro dire ingiusti.

Tutto è accaduto l'altra settimana, nel piazzale Catapano, lo slargo adiacente il campo da calcio e la scuola Pascoli adibito da alcuni mesi a fermata dei pullman extraurbani.

I fatti

Circa 150 persone hanno raggiunto, in tanti con le proprie auto, il terminal provvisorio per accompagnare i figli – studenti dell'Industriale e del Galilei – ai pullman granturismo per la partenza della gita scolastica ad Auschwitz, in Polonia.

Il gran numero di auto e studenti presenti nel piccolo slargo ha creato traffico e caos. Ed è per questo motivo che una ventina di automobilisti hanno parcheggiato all'interno di piazzale Catapano “anche perchè – hanno spiegato in seguito – all'ingresso è presente la segnaletica verticale, un cartello che indica la P di parcheggio a pagamento e nello slargo è presente anche un parcometro”.

Tanti di loro, la maggior parte arrivati da centri della provincia, hanno quindi parcheggiato nella parte finale dell'area dove non transitano i bus.

“Una sosta veloce solo per scaricare le valige dei nostri figli, peraltro in un parcheggio almeno stando alla segnaletica”.

Dopo poco con l'arrivo dei pullman granturismo, il caos per via del traffico.

“Alcune auto delle forze dell'ordine, quando hanno notato i tanti ragazzi in strada con le valige, si sono fermate per regolamentare il traffico. Poi l'arrivo della polizia locale che ha multato le nostre auto”.

Di qui la decisione di raggiungere il comando della polizia locale “avevamo intenzione di spiegare l'accaduto al comandante ma l'addetto ci ha risposto che serviva un appuntamento e che potevamo far ricorso...”.

La richiesta è per una maggiore attenzione alla segnaletica stradale in quel tratto. Intanto domani gli studenti rientreranno dalla Polonia: “speriamo di non incappare nuovamente nelle multe...”.