Entra nel vivo la nuova legislatura in Campania. La seconda seduta del Consiglio Regionale, svoltasi questa mattina a Napoli, ha segnato il debutto ufficiale della Giunta presieduta da Roberto Fico, presente per la prima volta al gran completo tra i banchi del parlamentino campano. Un avvio istituzionale segnato dal solenne omaggio alla memoria del professor Luigi Nicolais, ma anche dalle prime scintille politiche tra maggioranza e opposizione sulla gestione delle emergenze regionali.
Nella seconda seduta della legislatura, il Governatore Roberto Fico ha presentato ufficialmente la sua squadra di governo al completo, delineando le linee guida di un mandato che punta a rimettere al centro "l'ascolto dei territori" e la risoluzione delle criticità storiche del Mezzogiorno.
Fico: "Una Giunta politica per contrastare le disuguaglianze"
Prendendo la parola davanti all'assemblea, Roberto Fico ha rivendicato la natura politica della sua squadra, definendola una sintesi delle diverse anime della coalizione. "Ho voluto una Giunta che fosse chiara espressione del nostro progetto politico", ha spiegato il Presidente, sottolineando come il suo percorso nasca proprio dalla volontà di portare la voce dei cittadini nelle istituzioni.
Il programma illustrato da Fico parte da sanità e trasporti con l'obiettivo di risolvere le criticità strutturali e difendere il diritto alla mobilità. Poi ambiente e sociale: tutela del territorio e contrasto serrato alle disuguaglianze, e infine giovani e imprese con la creazione di opportunità concrete per fermare l'esodo dalle aree interne.
"L'obiettivo prioritario è l'approvazione rapida del Bilancio", ha annunciato Fico, confermando che la prima riunione ufficiale di giunta avverrà nei prossimi giorni. "Siamo già al lavoro in sintonia per dare risposte immediate".
L’omaggio a Luigi Nicolais: "Uno scienziato prestato alle istituzioni"
L’apertura dei lavori è stata dedicata al ricordo di Luigi Nicolais, l'ex Ministro e Presidente del CNR scomparso lo scorso 12 gennaio. Il Presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, ha commemorato la figura dello scienziato alla presenza dei suoi familiari, sottolineando il legame profondo tra Nicolais e il territorio campano, dove ricoprì il ruolo di assessore tra il 2000 e il 2005.
"Oggi il Consiglio rende omaggio a un uomo che ha promosso una visione moderna dello sviluppo, fondata su conoscenza e ricerca come leve di crescita", ha dichiarato Manfredi. "Nicolais ha rappresentato un esempio alto di servizio allo Stato, coniugando rigore intellettuale e profonda umanità".
Opposizione all'attacco: "Campania in emergenza, serve il Bilancio"
Nonostante il clima di cordoglio iniziale, il dibattito politico si è subito acceso sulle priorità dell'agenda regionale. Il centrodestra, guidato da Edmondo Cirielli, ha chiarito la propria linea di "opposizione istituzionale", lanciando però un monito severo sulla stasi burocratica.
"La Campania è in piena emergenza e non possiamo permetterci manovre tattiche" ha affermato Cirielli. "È necessario che il Bilancio sia approvato al più presto e che le commissioni partano. Le spartizioni interne alla maggioranza non possono ostacolare gli interessi dei cittadini".
Sulla stessa scia l'intervento di Gennaro Sangiuliano, capogruppo di Fratelli d’Italia ed ex Ministro della Cultura, che ha puntato il dito contro i disservizi cronici, in particolare nel settore dei trasporti: "Ci sono treni che non vanno e diritti negati. I cittadini vivono una quotidianità sofferente e le responsabilità hanno nomi e cognomi precisi".
Le sfide della Giunta Fico
Con la squadra di governo ora pienamente operativa, la sfida per Roberto Fico si sposta sul piano operativo. Il superamento delle tensioni interne alla coalizione e l'avvio dell'iter per il Bilancio rappresentano i primi banchi di prova per una legislatura che si preannuncia complessa, sotto la pressione di un'opposizione pronta a incalzare l'esecutivo su ogni dossier aperto.