Napoli

In vista dei lavori lungo un tratto di corso San Giovanni, da Palazzo San Giacomo via libera al nuovo dispositivo per la circolazione. Dispozione valide dal 26 gennaio al 6 marzo.

Le disposizione per il traffico

In particolare è stato istituito lungo corso San Giovanni a Teduccio un dispositivo temporaneo di circolazione nell’ambito dei "Lavori di riqualificazione urbanistica e ambientale asse costiero: tratta corso San Giovanni, Rifunzionalizzazione sistema fognario San Giovanni, compresi nel “Grande Progetto riqualificazione urbana Area Portuale Napoli Est” suddiviso in 2 fasi.

Ed ancora: dal 26 gennaio al 13 febbraio 2026 è previsto il seguente dispositivo di circolazione per lavori, relativo alla “Cantierizzazione 9+11a" (lato monte): in Corso San Giovanni a Teduccio, il senso unico di circolazione nel tratto compreso tra la confluenza con via Ammiraglio Aubry e la confluenza con viale 2 Giugno, con direttrice verso Portici; in Corso N. Protopisani, il divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata, su ambo i lati; in Corso N. Protopisani, il divieto di transito ai veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;
in via Parrocchia, il divieto di transito veicolare per un tratto di 50,00 metri circa, a partire dalla sua confluenza con Corso San Giovanni a Teduccio, in direzione di via Sacco e Vanzetti.

Fase 2 dei lavori

Dal 14 febbraio al 6 marzo 2026 via alla “Cantierizzazione 10+12a" (lato mare): in Corso San Giovanni a Teduccio, il senso unico di circolazione nel tratto compreso tra la confluenza con via Ammiraglio Aubry e la confluenza con viale 2 Giugno, con direttrice verso Portici; in Corso N. Protopisani, il divieto di sosta 0-24 con rimozione forzata, su ambo i lati; in Corso N. Protopisani, il divieto di transito ai veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.

Nella foto immagine di repertorio lavori