Castellammare di Stabia

 

"Chi si rende protagonista di episodi di violenza non può essere definito tifoso, ma rappresenta quanto di più lontano esista dal calcio sano. Criminali capaci solo di gettare un’ombra ingiusta sull’intera Castellammare di Stabia.

L’azione violenta e ingiustificata di un gruppo di teppisti, colpevoli di aver aggredito, dopo la gara con il Pescara, le forze dell’ordine - a cui va la nostra solidarietà - ha prodotto l’unico risultato possibile: penalizzare tutti. La decisione di disputare Juve Stabia-Entella a porte chiuse rappresenta una sconfitta per migliaia di tifosi, costretti a pagare per le responsabilità di una minoranza. Il danno è duplice, sportivo ed economico.

Da un lato i sostenitori, privati della possibilità di sostenere la squadra; dall’altro la società, che perde un incasso in una fase in cui la Juve Stabia sta dimostrando carattere e qualità, disputando un campionato di alto livello.

Dobbiamo continuare a impegnarci tutti insieme per tenere lontani questi criminali dagli stadi e isolarli, tutelando il tifo sano, la società e l’immagine della città" - ha dichiarato il sindaco Luigi Vicinanza.