Come trasformare i borghi dell’Irpinia da luoghi di spopolamento a laboratori di innovazione sociale e turistica?
È questa la domanda centrale dell'evento "Borghi Aperti - Traiettorie per riabitare il Sud", che si terrà lunedì 27 gennaio 2026 alle ore 9.30, presso la Sala del Consiglio Comunale di Montefusco.
L'iniziativa rientra nel vasto programma di "2 V.I.TE. - Visioni per la Valorizzazione strategica Innovativa e per la rigenerazione culturale e sociale del Territorio", il progetto vincitore del Bando PNRR "Attrattività dei Borghi" (Linea B) che vede il Comune di Montefusco capofila di una rete strategica insieme ai comuni di Torrioni e Santa Paolina.
L'evento
La giornata non sarà solo un momento istituzionale, ma un vero e proprio tavolo di lavoro operativo per analizzare lo stato dell'arte della rigenerazione territoriale. Al centro del dibattito, moderato da Giulio Riccio (Less Coop. Sociale Ets), ci saranno i temi dell'economia sociale, della valorizzazione del patrimonio architettonico e delle nuove strategie per attrarre residenti e "nomadi digitali" nelle aree interne.
Gli ospiti
Il parterre dei relatori testimonia la rilevanza sovracomunale del progetto. Spicca la presenza di Stefano Consiglio, presidente di Fondazione con il Sud, che dialogherà sulle opportunità di sviluppo per il Mezzogiorno. Il mondo accademico sarà rappresentato dall'Università degli Studi di Napoli Federico II, partner scientifico fondamentale per la riuscita del progetto, con gli interventi di Adelina Picone (Coord. Master S.T.A.I - Strategie Territoriali per le Aree Interne) e Gianni Cicia (Crisp Unina - Centro di Ricerca sulla "Earth Critical Zone").
Al tavolo sederanno le istituzioni locali e nazionali, con l'intervento di Michele Gubitosa (Deputato della Repubblica), e i rappresentanti del mondo produttivo e cooperativo, tra cui Anna Ceprano (Presidente Legacoop Campania) e Gerardo Santoli (Vicepresidente Confimpresa), oltre alle testimonianze delle cooperative attive sul territorio (Tobìli, Less, Tram).
I protagonisti del territorio
A fare gli onori di casa sarà il Sindaco di Montefusco, Salvatore Santangelo, affiancato dai sindaci partner del progetto 2 V.I.TE., Annamaria Oliviero (Torrioni) e Rino Ricciardelli (Santa Paolina), oltre al Sindaco di Petruro, Giuseppe Lombardi, e al Presidente della Proloco di Montefusco, Daniele Taetti.
Il progetto Due Vite
Il progetto mira a creare un "ecosistema" unico tra i tre borghi, valorizzando asset identitari come la viticoltura del Greco di Tufo, l'artigianato storico (il tombolo di Santa Paolina, la ceramica) e il paesaggio, attraverso interventi di recupero edilizio, digitalizzazione e creazione di servizi per un turismo lento e consapevole.
L'incontro del 27 gennaio rappresenta una tappa fondamentale per verificare le traiettorie tracciate e consolidare la rete tra enti pubblici, università e terzo settore.