Una notte di terrore che solo per una fortunata coincidenza temporale non si è trasformata in tragedia. A Casoria, il palazzo di via Cavour già monitorato dai Vigili del Fuoco è collassato alle prime luci dell’alba. Sebbene non si registrino vittime, la situazione resta critica: oltre venti famiglie hanno perso tutto, mentre la macchina dei soccorsi regionali si è attivata per fornire assistenza psicologica e beni di prima necessità.
La dinamica: il boato e il cedimento
Tutto è iniziato nella giornata di ieri, quando Domenico Ferraiuolo, un giovane residente da poco sposato, ha notato che le porte del suo appartamento non si chiudevano più. Un segnale premonitore che, unito ai boati e alle crepe segnalate dagli altri condomini, ha fatto scattare l'allarme. L’intervento dei Vigili del Fuoco ha accertato una grave infiltrazione d’acqua dovuta a una condotta danneggiata, portando allo sgombero immediato.
Alle 6:00 di stamattina il crollo: l'Arco di Carmignano ha ceduto, trascinando giù la facciata dell'edificio e parte dello stabile confinante. "Saremmo morti come topi", racconta con rabbia Roberto Maida, uno degli sfollati che da anni denunciava lo stato precario della struttura. "Ho un figlio disabile, periodicamente scendevo giù alle grotte per verificare la situazione. Da anni va avanti questa storia, ma come al solito bisogna aspettare la tragedia perché qualcuno si muova. Ora ho perso tutto. Morirò sotto al palazzo fino a quando non si risolverà la nostra situazione"
La risposta delle istituzioni: psicologi e autobotti
Sul luogo del disastro la Protezione Civile della Regione Campania ha schierato un contingente massiccio per gestire l'emergenza. Su disposizione dell'assessora Fiorella Zabatta, d'intesa con il sindaco e il presidente Fico, è stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC).
Gli interventi messi in campo includono il supporto umano con 30 volontari e 3 psicologi dell’emergenza per assistere le famiglie in stato di shock.
Risorse idriche: L'invio di due autobotti per garantire il rifornimento di acqua potabile ai residenti della zona, colpita dal guasto alla condotta.
Logistica: Transennamento dell'area e monitoraggio costante da parte dei tecnici della SMA Campania.
"In questa situazione la nostra priorità assoluta è l’incolumità dei cittadini e il supporto alle famiglie coinvolte", ha dichiarato l’assessora Zabatta, che già ieri sera si era recata sul posto per ascoltare i residenti. "Siamo pronti a impiegare ogni risorsa necessaria per far fronte ai disagi".
Il dramma degli sfollati
Mentre le mura rimaste in piedi continuano a dare segni di instabilità, resta l'amarezza di chi ha visto i sacrifici di una vita trasformarsi in polvere. Molti residenti hanno trovato rifugio presso parenti, altri sono stati sistemati in alberghi, ma la tensione resta altissima. La richiesta è unanime: soluzioni abitative immediate e l'accertamento delle responsabilità per un crollo che, secondo i residenti, poteva essere evitato anni fa.
I Vigili del fuoco: "Sgombero prima del crollo, valutazione corretta"
Ieri l'evacuazione dello stabile "tra le proteste dei residenti", oggi il ringraziamento per la stessa evacuazione, "senza conseguenze per le quindici famiglie residenti, che hanno ringraziato i vigili del fuoco per averli salvati grazie alla corretta e tempestiva valutazione fatta ieri". Lo si legge in una nota dei Vigili del Fuoco, a proposito dell'evacuazione disposta ieri delle 15 famiglie residenti allo stabile e parzialmente crollato questa mattina, a causa di una condotta idrica. "Le squadre sono sul posto per stabilire le cause e per il monitoraggio e messa in sicurezza dell'area", si legge ancora nella nota dei Vigili del Fuoco.
Il sindaco ha attivato il COC
"Di fronte a quanto accaduto in via Cavour, non c'è stata esitazione: è stato subito attivato il COC - Centro Operativo Comunale, per affrontare l'emergenza con metodo, responsabilità e continuità. La nostra comunità può contare su una vicinanza concreta delle istituzioni che ci hanno inviato mezzi e uomini, compresi psicologi per supportare le famiglie colpite da questa sciagura". Lo scrive sui social Raffaele Bene, sindaco di Casoria. Già nella tarda serata, nella zona era stata segnalata la rottura di una condotta idrica con conseguente interruzione dell'acqua e la Protezione civile della Regione, attraverso la Sma Campania, aveva inviato due autobotti da 15mila litri "La situazione è seguita personalmente dal presidente della Regione Roberto Fico e dal Prefetto di Napoli S.E. Michele Di Bari coi quali - scrive ancora Bene - mi sono sentito in queste ore e che ringrazio per il sostegno. Un pensiero di gratitudine va anche al vescovo di Napoli S.E. Don Mimmo Battaglia per la sua vicinanza. Questo è un momento complesso ma Casoria sta rispondendo con lavoro, unità e presenza costante"