Parte al polo didattico di Grottaminarda il primo master dell’Asl di Avellino per l’alta formazione degli infermieri sul “Nursing degli accessi vascolari a medio e lungo termine”.
Il master universitario di I° livello è organizzato dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” in convenzione con l’Asl Avellino e con il patrocinio delle società scientifiche GAVeCeLT, IVAS e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Avellino, e si svolgerà presso il Polo didattico universitario dell’Asl a Grottaminarda. Le iscrizioni al bando, pubblicato sul sito dell’Università Vanvitelli www.unicampania.it, sono aperte fino al 16 febbraio per un numero di 25 posti disponibili.
Il percorso formativo vede la partecipazione di illustri docenti nazionali e internazionali nel campo degli accessi vascolari, con l’obiettivo di fornire conoscenze e competenze avanzate nella gestione della persona portatrice di accesso vascolare, in un contesto operativo multidisciplinare finalizzato al perfezionamento delle prestazioni sanitarie in tutte le loro implicazioni cliniche, assistenziali, psicologiche, medico-legali e deontologiche.
Il master è inoltre finalizzato all’aggiornamento evidence-based dei principali quadri clinici nelle principali aree cliniche di interesse per gli accessi vascolari (chirurgia, terapia intensiva, oncologia, oncoematologia, malattie infettive, terapia del dolore e per la nutrizione artificiale, geriatria e malattie cronico-degenerative, cure palliative) dell’adulto e in pediatria, in strutture ospedaliere e nella terapia domiciliare in un’ottica di integrazione ospedale-territorio.
Il corso permetterà agli infermieri di acquisire tutte le nozioni teoriche complete e aggiornate riguardanti gli Accessi Venosi Periferici (Midline e Minimidline), Accessi Venosi Centrali ad Inserzione Periferica (PICC, FICC) ed Accessi Vascolari Centrali Totalmente Impiantabili (Chest-port, PICC-Port, FICC-Port), per quanto riguarda sia le indicazioni cliniche che le tecniche di inserzione e di gestione, con particolare attenzione alla prevenzione delle complicanze precoci e tardive, al fine di garantire la sicurezza delle cure per il paziente.
Gli infermieri potranno acquisire le manualità tecniche necessarie all’impianto Ecoguidato ed ECG-guidato degli accessi vascolari ad inserzione periferica e degli accessi totalmente impiantabili, attraverso un percorso formativo pratico che prevede l’esercitazione pratica con il posizionamento diretto sotto il controllo ed il monitoraggio di un tutor.