Avellino

Lo Spezia Calcio ha chiesto e ottenuto un minuto di silenzio prima del calcio d'inizio del match con l'Avellino, in programma alle 19.30 al "Picco", in ricordo di Youssef Abanoub, lo studente di 18 anni accoltellato a morte da un compagno di scuola all'interno dell'Istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. Tributo al giovane nel pre-gara da parte della comunità ligure che in migliaia ha presenziato al funerale. Dal campo l'Avellino ritroverà gli ex Boris Radunovic ed Emanuele Adamo, ma c'è anche Daniele Verde. Sul jolly offensivo si è espresso così il tecnico dello Spezia, Roberto Donadoni, che ha salutato Rachid Kouda, tornato al Parma per fine prestito: "Daniele si sta allenando sempre con il gruppo e sta dando continuità al lavoro; ha un tasso tecnico superiore alla media e ha caratteristiche che possono tornare utili, anche per quello a Palermo l’ho inserito per cercare di creare superiorità numerica in fase offensiva. - ha spiegato Donadoni su Verde - Chiaramente è stato tanto ai margini, ma ha un’esperienza consolidata e mi aspetto ancora di più rispetto a quanto abbia fatto fino ad oggi e se lui ha questa volontà, sicuramente ci sarà utilissimo. L'Avellino? Ora giocheremo davanti ai nostri tifosi e come sempre sarà uno stimolo ulteriore per dare il massimo, dispiace sempre vedere un gruppo di tifosi che viaggia tanto per seguire la propria squadra e che torna senza la soddisfazione del risultato. Dobbiamo andare in campo con la convinzione di fare ciò per cui ci siamo allenati durante la settimana e, se sapremo indirizzare tutte le energie e gli sforzi per quell'obiettivo, allora potremmo riscattarci e dare una soddisfazione anche ai nostri tifosi".