Castellammare di Stabia

La tensione resta altissima a Castellammare di Stabia. L'ex consigliere di maggioranza Gennaro Oscurato, dimessosi lo scorso 15 gennaio, è ufficialmente indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Le intercettazioni con il "cassiere" del clan

Al centro degli accertamenti della DDA di Napoli ci sono cinque telefonate tra l'odontoiatra stabiese e Michele Abbruzzese, ritenuto il custode della cassa del potente clan D’Alessandro. In una di queste conversazioni, avvenuta un mese prima delle elezioni, Oscurato si rivolgeva ad Abbruzzese chiamandolo "zio Michele" e chiedendo un incontro. Oscurato si difende parlando di "rapporti esclusivamente lavorativi" legati alla fornitura di materiali odontoiatrici, ma il PM Giuseppe Cimmarotta ha già firmato l'invito a comparire per l'interrogatorio.

La reazione del Sindaco Vicinanza

Il sindaco Luigi Vicinanza ha ribadito la sua linea: "Piena fiducia nella magistratura. Castellammare vuole chiudere definitivamente con la camorra che tenta di condizionare la vita della città". Una situazione che resta incandescente, aggravata dalle recenti dimissioni polemiche dell'europarlamentare PD Sandro Ruotolo, che aveva denunciato la fragilità dell'amministrazione di fronte alle infiltrazioni malavitose.