Salerno

La stagione della Salernitana è al bivio. L'arrivo di Facundo Lescano è la ventata di ottimismo e di tensione positiva fondamentale per scuotere l'ambiente, per provare a restare aggrappati al sogno promozione diretta. La Salernitana si aggrappa all'attaccante sudamericano, autentico sogno di mercato diventato realtà con un investimento da capogiro di Danilo Iervolino: 800mila euro per aprire la cassaforte dell'Avellino e mettere le mani sul centravanti che lo scorso anno fece impazzire l'Irpinia con il trasferimento dal Trapani, passepartout per la serie B. Ora la Salernitana ci riprova, seppur con il distacco di sei punti da Benevento e Catania che è handicap non indifferente. Prestito con obbligo di riscatto, bonus per presenze, reti realizzate e lauto adeguamento contrattuale in caso di promozione in serie B. L'accoglienza da principe del gol per Lescano si è trasformata in sorrisi, quelli destinati a giornalisti e tifosi con i primi selfie. Raffaele è tentato dal lanciarlo in campo dal primo minuto già col Sorrento a Potenza.

Incertezza Inglese

Questione di tempismo, anche di causalità. Mentre Lescano raccoglieva il primo bagno di folla e rinviava l'appuntamento alla sfida interna con il Giugliano per il primo abbraccio, ad aspettare che l'attaccante varcasse i cancelli del Centro Sportivo Mary Rosy c'era Roberto Inglese. Dal suo fuoristrada nessun sorriso. Il capitano granata è andato via. L'ufficio facce da settimane parla di una tensione via via crescente per un infortunio che al momento non permette di fare previsioni. La schiena è punto delicato, il problema che ha messo ko il capitano granata richiede tempo, attenzione, massima prevenzione. La Salernitana non ha ancora tempistiche certe e soprattutto ha incertezza su quando e quale sarà il percorso di recupero, le risposte che il calciatore potrà dare in campo. Da qui la scelta di Lescano, mettere nel motore gol sicuri seppur a peso d'oro.