“Mi fa molto onore, mi commuove anche... riassume un percorso non soltanto di politica ma anche di vita”. Clemente Mastella visibilmente emozionato commenta così il riconoscimento che gli è stato assegnato questa mattina a Palazzo Mosti.
Al sindaco è stato attribuito un premio nell'ambito del Festival della Vita 2026, progetto culturale promosso dal Centro Culturale San Paolo odv.ets, presieduto da don Ampelio Crema, quale espressione culturale della famiglia dei padri paolini, fondata dal Beato Giacomo Alberione.
Un riconoscimento per il suo cinquantennale impegno al servizio delle Istituzioni, anniversario particolare che si celebra proprio in occasione degli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana.
"Eletto deputato nel '76... a giungo una festa popolare a Benevento"
“Il prossimo 20 giugno farò una festa popolare Benevento – commenta Mastella – qui mi hanno “rianimato alla vita politica”, ricordando che il 20 giugno del 1976, avevo meno di 29 anni, fui eletto parlamentare. Sono praticamente nel guinness dei primati per quanto riguarda la presenza delle istituzioni. Spesso mi confronto scherzando con il mio amico Casini che dice di essere stato più presente di me come democristiano ma lui è stato solo nell'istituzione parlamentare. Io ho fatto tutto, finanche il consigliere regionale”.
Ho sempre scelto il territorio e ascoltato chi aveva bisogno
“Ringrazio la provvidenza - prosegue - e gli elettori: quelli che ora non ci sono più, quelli che hanno tramandato la scelta per me di padre in figlio, alle nuove generazioni. Perché ho retto tanto? Perché ho badato al territorio, ho guardato quelli che stavano peggio, quelli che hanno bisogno del contributo dell'istituzione, della presenza parlamentare, che oggi non vedo più. Il Parlamento – riflette - non ha più la sua centralità, che aveva invece quando ho iniziato. Oggi vale il Governo, valgono le regioni, i sindaci, meno, molto meno i parlamentari”.
"Proseguirò con le mie battaglie politiche... a dispetto dei miei avversari"
“Ho vissuto anche momenti drammatici nella mia vita politica – ricorda -, momenti di sofferenza, momenti ingiusti, che hanno creato dolore alla mia famiglia, a me stesso, però un po' con la fede, un po' con il nostro legame, siamo riusciti a superarli”.
E poi l'auspicio “Spero di continuare il più possibile: la penso diversamente i miei avversari ma per quanto mi riguarda credo che finirò combattendo la mia battaglia politica prima di andare dall'altro lato”.
Le motivazioni del premio
“Un riconoscimento molto significativo – fa il punto Raffaele Mazzarella, direttore del Festival della Vita- perché questa cerimonia si svolge proprio in apertura della sedicesima edizione del Festival della Vita, questo progetto culturale nazionale promosso dal Centro Culturale di San Paolo e la consegna del riconoscimento al sindaco Mastella ha un significato particolare proprio quest'anno perché si celebrano gli 80 anni della nostra Repubblica.
Le motivazioni sono molteplici ma certamente ogni anno il Festival premia dei testimoni dell'umano percorso in un'ottica di condivisione valoriale e, anche quest'anno, questa iniziativa viene inquadrata in questa prospettiva anche perché il tema scelto per questa edizione è proprio “vivere è collaborare” ”.
Il programma del festival
La manifestazione si apre oggi all’Università degli Studi del Sannio di Benevento, con la conferenza sul tema “La mano scrittura e l’intelligenza artificiale nell’era digitale: il ruolo del diritto e la tutela della persona: prospettive a confronto” tenuta da don Andrea Ciucci coordinatore della segreteria della Pontificia Accademia per Vita ed esperto di comunicazione e da Raffaele Mazzarella Grafologo giudiziario.
Dopo una tappa a S. Antonio Abate in provincia di Napoli, prevista domani (domenica 25 gennaio), il programma della manifestazione prosegue a Caserta alle ore 17:00 al Quartiere Militare Borbonico di Casagiove, dove si terrà la conferenza sul tema: “Vivere è…collaborare. La città educante”, a seguire inaugurazione della mostra d’arte “Cent’anni d’arte: una storia famigliare”. La settimana centrale della kermesse festivaliera si apre lunedì 26 gennaio alle ore 10:30, presso la Caserma “Ferrari-Orsi” di Caserta, sede del Comando Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, dove il Gen. B. (c.a.) dott. Ippolito Gassirà ed il Prof. Giuseppe Pardini parleranno di “La riforma istituzionale del 1946 nell’80° anniversario della nascita della Repubblica”. Atteso tra gli eventi l’incontro previsto venerdì 30 gennaio alle ore 10:00 presso l’auditorium Scuola Aeronautica di Caserta, sul tema: “Vivere è…collaborare insieme contro il bullismo: il caso delle baby gang”, interverranno il dott. Raffaele Piccirillo, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione ed il giornalista di Famiglia Cristiana Eugenio Arcidiacono.
Come sempre, il Gran Galà si terrà sabato 31 gennaio alle ore 18:00 presso l’auditorium provinciale di Caserta, dove interverranno tra i tanti ospiti della serata il S.E. il Dott. Péter Kveck, ambasciatore designato di Ungheria presso la Santa Sede, il dott. Angelo Borrelli Capo Dipartimento per la Transizione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il salotto per la Vita accoglierà Chiara Pelizzoni ed Arianna Ciampoli, la conduzione è affidata a Gaetano Maschio ed a Maria Beatrice Crisci. Tante le iniziative di solidarietà che saranno realizzate presso strutture di accoglienza di minori e presso residenze per anziani.