Napoli

Una storia di violenza e maltrettamenti davvero tristissima. I protagonisti sono padre e figlio e i fatti si sono verificati a Pompei.

Qui gli agenti del locale commissariato di polizia, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Torre Annunziata su conforme richiesta della procura della repubblica, nei confronti di un uomo gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia ed estorsione in danno del padre.

L'indagato avrebbe rivolto all'anziano genitore, da oltre tre anni, continue richieste di denaro per l'acquisto di sostanza stupefacente, spesso più volte al giorno, reagendo con minacce, danneggiamenti e atteggiamenti violenti in caso di rifiuto.

Le continue vessazioni, violenze e minacce subite ad opera del figlio avrebbero costretto l'anziano, da circa quattro mesi, a lasciare l'abitazione familiare e a vivere in strada, dormendo nella propria autovettura.

Nell'ultimo episodio, avvenuto pochi giorni fa, l'indagato, dopo aver danneggiato l'autovettura del genitore a calci, lo avrebbe costretto a prelevare 20 euro presso uno sportello postale per poi farseli consegnare. 

L'attività d'indagine successiva alla denuncia, consistente nell'acquisizione e nell'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino e nell'assunzione di informazioni dalle persone informate sui fatti, ha permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell'indagato tali da consentire l'adozione della misura cautelare applicata.

L'indagato, è stato ora accompagnanto nella casa circondariale G.Salvia di Napoli Poggioreale.